FOTO E VIDEO / Qui Mercogliano. Bandiere tricolori e Mike aperto ad oltranza con la sua salumeria: “Vinceremo la guerra contro il coronavirus”

11 Marzo 2020

Alfredo Picariello – Ci sono le bandiere tricolori davanti ai molti negozi ancora aperti a Mercogliano. L’appello all’unità lanciato dal sindaco Vittorio D’Alessio, grazie ad un’idea della Pro Loco presieduta da Stefania Porraro, è stato recepito. Quel bianco, rosso e verde è un simbolo importante, un simbolo di grande condivisione ed amore per il Paese e per la comunità tutta. Ed un messaggio di speranza che arriva da uno dei comuni “colpiti” dal coronavirus. C’è gente in giro ma è ovviamente poca, pochissima. Al punto tale che, almeno lungo viale San Modestino, uno dei due bar più conosciuti, è chiuso da ieri. “La gente è quasi tutta tappata in casa”, commenta un passante. L’altro bar, quello di fronte, oggi non attenderà le 18 per chiudere. Lo farà prima.

Ma l’aria non è cupa, andando a piedi verso il Municipio incontri persone comunque sorridenti. Una di queste è Mike. Ha un minimarket. Anche lui ha una bandiera che sventola in bella vista davanti all’esercizio commerciale. Mike indossa rigorosamente la mascherina. “Il mio locale non chiude ma, ovviamente, sono d’accordo con le misure restrittive adottate dal Governo. Questa è una guerra che dobbiamo combattere e vincere”. E per aiutare i suoi concittadini a combattere, Mike ha deciso che sarà aperto ad oltranza, dalle 7 di mattina alle 19 di sera.

“Potete venire – dice -. Rispettiamo tutte le regole, come è normale che sia. Ma cerchiamo anche di regalare un sorriso, nonostante il periodo brutto. Dobbiamo restare uniti, ne usciremo sicuramente”.

Più avanti c’è Carla che ha un negozio di abbigliamento. Anche sul suo volto la speranza non sembra essere andata via. Oggi è ancora aperta, ma ha deciso che da domani sarà chiusa. Mercogliano, come tutti, vive in una sorta di limbo, una situazione “sospesa”. Ma il sole di oggi è fonte di grande ottimismo.