FOTO E VIDEO / Prata: droni in volo, vigili del fuoco anche dalla Puglia per Domenico. L’amico d’infanzia: “Mimì torna, ti vogliamo tutti bene”

15 Gennaio 2021

Alfredo Picariello – Vigili del fuoco anche dalla Puglia a “caccia” di Domenico Manzo. Del 69enne di Prata Principato Ultra non si hanno più notizie giusto da una settimana. Si è allontanato di casa dopo le 21 di venerdì scorso, 8 gennaio. Il suo cellulare è spento, di lui si è persa ogni traccia. La famiglia, in particolare i due figli Romina e Francesco, sono disperati. Anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” si sta occupando del caso.

Vigili del fuoco, Protezione civile e semplici volontari, soprattutto amici di famiglia ma non solo, stanno battendo in lungo e in largo il territorio di Prata e della Valle del Sabato, spingendosi anche verso Benevento. Questa mattina, dalla vicina Puglia, una squadra speciale dei pompieri, ha fatto volare un drone. “Con i nostri mezzi sorvoliamo le zone che i colleghi non sono riusciti a scandagliare né con i gommoni né via terra”, ci dice Roberto Greco, della caserma dei vigili del fuoco di Brindisi. “Cercheremo di capire dall’alto quello che non è stato possibile vedere fino ad ora”.

Ben 120 gli ettari di terreno da “battere”. Insomma, una zona molto ampia. Forse ancne troppo. “Con i droni proveremo ad arrivare anche nelle zone più impervie”. In volo le nuove tecnologie. Ma i mezzi tradizionali permangono. Gommoni lungo il fiume Sabato e volontari, e non solo, nei dintorni di case, pozzi, chiese e boschi.

In prima linea, da una settimana, appoggiandosi sul campo base presso lo scalo ferroviario di Prata dei vigili del fuoco, c’è anche Natalino Cocozza, amico di lunga data del muratore in pensione. “Continuiano a combattere per Mimì, non ci fermiamo. Lo conosco da una vita, è una bravissima persona, non avrebbe mai lasciato da soli i figli. Se qualcuno lo ha visto o sa qualcosa, ci faccia sapere. Ma non lo deve fare per noi, ma per i ragazzi, la sua famiglia. Se lui ci sta ascoltando, gli dico: Mimì, fatti sentire, ti vogliamo tutti bene”.