FOTO E VIDEO / Politiche, Rotondi: “Torno per restare in Irpinia e per scippare il collegio alla sinistra”

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E’ il giorno dei candidati irpini di Giorgia Meloni ed il centro-destra si ricompatta ad Avellino. A sostenere Gianfranco Rotondi, l’ex ministro e presidente nazionale di “Verde è Popolare” – che corre all’uninominale della Camera – ci sono tutti i rappresentanti dei vari schieramenti. Da Forza Italia alla Lega. E c’è anche chi sperava di correre in Irpinia al posto dello stesso Rotondi, ovvero l’ex parlamentare Cosimo Sibilia, un passato con Forza Italia ed oggi con “Vinciamo Italia”. Sibilia stringe la mano con affetto Rotondi. C’è anche Giulia Cosenza, candidata per Fratelli d’Italia e la coalizione al Senato.

Per entrambi, sono “ritorni” in Irpinia da candidati. La discesa in campo di Rotondi è una “chiamata alle armi” che gli amici di partito e di schieramento gli hanno fatto, per provare a vincere anche in Irpinia, in un collegio in apparenza appare blindato, tutto appannaggio della sinistra.

“Sono in campo – dice Rotondi – soprattutto perché richiamato da una responsabilità degli amici che con me hanno fondato il centrodestra 28 anni fa. Mi hanno detto che, in un momento difficile in cui il centrodestra vince a livello nazionale, qui si rischia perché è un collegio che storicamente appartiene alla sinistra”.

L’ex ministro, dunque, non si è potuto tirare indietro ma ha fissato dei paletti. “Resto in Irpinia anche se non si dovessero vincere le elezioni. Voglio contribuire alla ricostruzione del centrodestra”.

A più riprese, Rotondi chiarisce un concetto: “Ritorno come candidato, come cittadino sono sempre stato residente ad Avellino e nei ruoli che ho avuto nelle istituzioni, da parlamentare e da ministro, ho sempre collaborato con le istituzioni che gli irpini hanno eletto, come possono rappresentare i sindaci ed i rappresentanti istituzionali degli ultimi 20 anni”.

“Dal punto di vista dell’impegno non cambia nulla perché ci sono sempre stato, per 20 anni non ho dato il fastidio di chiedere il voto, adesso mi toccherà farlo, ma lo farò con discrezione perché sono amico di tutti, non sono stato uomo di parte quindi non torno per dividere ma per collaborare con tutti quelli che sono in campo per il bene della comunità al di là di chi vota e di chi non vota; l’amicizia è stato un valore che ha accompagnato la mia vita fino ad un’età che non è più bellissima e non sciupo questo patrimonio in una lotta che non deve essere personale ma un contributo al bene della comunità”.

Come detto, anche Giulia Cosenza si è presentata agli elettori irpini. “La mia campagna elettorale – spiega – si baserà su un contatto diretto con le persone, la cosa più importante. Abbiamo visto che i partiti volatili sono destinati a finire. Lavoriamo sempre nell’interesse dei territori e delle persone”.

Dunque, una conferenza stampa, quella di questa mattina, molto partecipata, con diverse presenze autorevoli e la sensazione che molti “fuoriusciti” dal Pd delle ultime ore, possano ritrovarsi attorno alla figura di Gianfranco Rotondi.