FOTO E VIDEO / “Nessuno va lasciato solo”. Avellino, i poveri aumentano: il “soccorso” del Rotary

28 Dicembre 2020

Alfredo Picariello – Il freddo di questi giorni non congela i cuori degli avellinesi, degli irpini. Il virus sta facendo aumentare la povertà anche nel capoluogo ma, nel contempo, cresce pure la solidarietà. L’ennesimo gesto di altruismo arriva dal Rotary Club di Avellino che questa mattina ha consegnato alla Mensa dei Poveri generi alimentari di prima necessità per un valore di duemila euro: pasta, salumi, vino, olio, dolci. Il tutto grazie alla sensibilità, in particolare, di Basso e De Matteis. Ma non solo.

“Nessuno va lasciato da solo”, afferma l’avvocato Olindo Preziosi, presidente del Rotary Club. “In questo periodo abbiamo due curve che vanno avanti di pari passo: quella epidemiologica e quella della povertà. C’è bisogno di grande condivisione per arrivare a moltiplicare gli sforzi. Solo in questo modo possiamo trovare delle soluzioni ai problemi. C’è un aggravamento delle condizioni economiche, i poveri aumentano in continuazione. Dobbiamo accendere una luce e dare speranza”.

Piccoli, grandi gesti. Che riscaldano e rincuorano. I poveri e chi si prodiga per essi. “Ci sono tante famiglie ad Avellino che hanno vissuto un Natale difficile ed ora si apprestano a vivere anche un Capodanno particolarmente duro”, spiega Carlo Mele, direttore della Caritas diocesana. “Questi gesti aiutano a stare meglio. Quest’anno l’emergenza colpisce più persone, coinvolge anche il ceto medio. Famiglie di imprenditori che, all’improvviso, si sono ritrovate senza reddito”.

E’ sempre più il privato il più valido sostegno nei confronti di chi ha poco o nulla. “Sono in tanti a voler condividere quel poco di ricchezza. I privati si danno da fare. Nelle istituzioni – dice Mele – c’è carenza organizzativa e di programmazione: noi vogliamo stimolarle ed aiutarle a leggere i cambiamenti della storia e i bisogni del territorio”.