FOTO E VIDEO / Il Conservatorio suona e funziona bene. Al posto di una palestra abbandonata ecco un’Aula Magna al servizio di tutta l’Irpinia

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Alfredo Picariello – Finalmente musica. Ritorna la musica nel bel Conservatorio di Avellino. Le note de “La Polacca” scritta da Frederic Chopin nel 1842 e di “Ondine” di Maurice Ravel – abilmente suonate al pianoforte dagli studenti Francesco Recupido e Raimondo Mazzeo – sono musica non solo per le orecchie ma anche per il cuore. Al punto da strappare emozione nei presenti, a cominciare dal Prefetto di Avellino, Paola Spena.

Il Conservatorio riparte e lo fa alla grande. Inaugurando la nuova Aula Magna, nuovo fiore all’occhiello della struttura donata dagli americani all’Irpinia nel dopo-terremoto. Una serie di scommesse vinte dietro il taglio del nastro di stamane. La prima: questa meravigliosa bomboniera, nemmeno un anno fa era una palestra in disuso, anche un pericolo per la pubblica sicurezza. La seconda: il cantiere è stato portato a termine in piena emergenza sanitaria.

Per il presidente del Conservatorio di Avellino, Luca Cipriano, si tratta di “un piccolo miracolo. E’ l’unico regalo che la pandemia ci ha fatto”. I lavori sono iniziati nel gennaio del 2020. Il progetto è stato realizzato dall’architetto Eusebio Trivelli. Si è lavorati in pieno coronavirus, dunque, ma sempre in sicurezza, grazie anche alla supervisione dell’ingegnere Carmine Alvino, responsabile Sicurezza del Conservatorio.

“A volte vedevo lavorare anche soltanto 5 operai – sottolinea Cipriano -. E faceva anche un certo effetto, vederli qui, da soli, in un edificio così grande”.

L’opera è costata poco più di 100mila euro e si estende su 250 metri quadrati. Per la nuova Aula Magna, dotata anche di un palcoscenico per le prove strumentali, è stata necessaria la rimodulazione della sala, tenendo conto della riverberazione e della risonanza dell’ambiente. Gli interventi, infatti, hanno previsto la presenza di superfici riflettenti e diffondenti (compreso il soffitto e la pavimentazione, quest’ultima realizzata con materiali rinforzati con una doppia griglia in fibra di vetro).

“Quello di oggi è sicuramente un evento da festeggiare. E’ un momento di speranza per tutti noi”, dice il Prefetto Spena. “La musica è cultura ma è anche bellezza”.