FOTO E VIDEO / Di Maio bissa ad Ariano. “Sosterrò il made in Irpinia in giro per il mondo”

26 Settembre 2020

Alfredo Picariello – E’ una visita doppiamente importante, dal doppio valore. Politica ma non solo. Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, fa ritorno ad Ariano Irpino così come aveva promesso mercoledì 16 settembre. “Tornerò per il ballottaggio”, aveva gridato dal palco di una piazza Plebiscito piena ed ordinata. Ballottaggio è stato, gli elettori del Tricolle hanno portato il candidato del Pd – per la precisione area Dem – del MoVimento 5 Stelle, del Psi e di altre due liste civiche, Enrico Franza, alla sfida contro il centrodestra di Marco La Carità, in programma domenica 4 e lunedì 5 ottobre.

Ballottaggio è stato e Di Maio è tornato. Questa volta non in piazza, ma presso il centro fieristico di Ariano, dove si sta tenendo “Sud Motor Expo”, una manifestazione dedicata al mondo dei motori a 360 gradi. Che ha fornito l’assist al Ministro per illustrare i suoi progetti non solo in campo politico.

“Sono venuto qui per sostenere un evento fieristico espositivo che, per Ariano Irpino in particolare, visto che è stata zona rossa per il Covid, ma per la Campania e per tutto il Paese, rappresenta un importante momento di ripartenza per la promozione del territorio”. Di Maio ne è certo e lo dice appena mette piede all’interno del quartiere alle porte della città del Tricolle.

Prosegue: “E’ anche un segnale per le nostre imprese ed una grande speranza per i cittadini. Questi eventi sono importanti, dietro c’è anche un grande sforzo organizzativo da parte degli imprenditori nonostante un periodo così difficile. E’ una luce in fondo al tunnel”.

Per parlare di economia e sviluppo, Di Maio “dribbla” anche la prima domanda sul futuro del MoVimento 5 Stelle. “Credo sia più necessario concentrarci sulle esigenze economiche dei cittadini. Dovunque sto andando in questo periodo, trovo imprenditori e commercianti che lamentano preoccupanti cali dei loro fatturati. Oltre che delle stime del Prodotto Interno Lordo, dobbiamo preoccuparci, maggiormente, dei problemi dell’economia reale che, in questo momento, ha bisogno di sostegno e di promozione. Come ministro degli Esteri, lo farò con il patto per l’export, sosterrò pienamente le eccellenze del territorio cercando di aiutare le imprese che devono affrontare il calo di domanda interna, portando il made in Italy sui mercati esteri il più possibile. Ovviamente, lo farò anche con il made in Irpinia”.

Di Maio, accompagnato dal sottosegretario Carlo Sibilia, dai parlamentari Generoso Maraia e Michele Gubitosa, dal candidato sindaco Franza e da Alberto Scaperrotta, presidente della Onlus Guida la Tua Vita che organizza la manifestazione, si è intrattenuto a lungo nei padiglioni della Fiera.

Visite istituzionali alla Lamborghini della Polizia di Stato, agli stand dell’Esercito e dei vigili del Fuoco. Ed ancora tanti altri, tra auto, moto, prodotti tipici. Un applauso fragoroso è scattato quando si è avvicinato ai pullman di Industria Italiana Autobus, anch’essi in esposizione.

“Il nostro Governo (come ricordato in più passaggi anche da Sibilia e Maraia), ha salvato e rilanciato la IIA”, dice Di Maio. “Ma ora dobbiamo fare di tutto per esportare i bus prodotti in Irpinia in tutto il mondo, perché sarà anche un modo per far conoscere meglio questa provincia”.

Di Maio, nel corso di una saluto anche nella sala convegni del centro fieristico, è ritornato su un concetto. “Eventi come questi sono molto importanti per la promozione del territorio. Vorrei essere qui anche il prossimo anno, ma non da solo, magari con miei colleghi di Paesi esteri. Il mio impegno sarà a 360° affinchè una parte cospicua di fondi, possa servire anche al settore fieristico. Se all’estero gusteranno una volta sola i nostri prodotti tipici, non li lasceranno più. Sono i migliori e qui vedo che ne siete ricchi”.

“Ma – prosegue Di Maio – non basta il prodotto eccellente. Serve anche raccontare il territorio, chi lo produce, tutto quello che c’è dietro. Tutto questo fa impazzire, piace molto chi vive all’estero. Io provo sempre a far venire miei colleghi ministri di altri Paesi al Sud. Lo farò anche con Ariano Irpino. Se si conoscesse di più questo territorio, sono convinto che la gente se ne innamorerebbe. Dico complimenti a chi ha organizzato la fiera e alla città di Ariano. Qui c’è gente tosta che lo ha dimostrato nel periodo della pandemia”.