FOTO / Bambini e operai, ad Alvanella la difficile convivenza. Ma la scuola “monitora”

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Scuola e lavori, bambini ed operai: presso l’istituto “Aurigemma” di Monteforte, ad Alvanella, è partita, in coincidenza con l’avvio dell’anno scolastico, la difficile “convivenza”. Che, se tutto andrà bene, dovrebbe proseguire fino al prossimo 15 ottobre. Il plesso è un cantiere a cielo aperto, sono in corso, infatti, i lavori di efficientamento energetico e di realizzazione della mensa.

Lavori che, a quanto pare, si stanno dilungando. Qualche giorno fa, la situazione appariva molto complessa. La dirigente Colella, però, ha letteralmente compulsato il Comune ed il risultato è che oggi c’è un netto miglioramento. Il cantiere è stato messa in sicurezza ma, secondo la dirigente, devono essere apportati degli accorgimenti alle transenne che sono state apposte per la delimitazione dei percorsi.

Inoltre, ritiene Colella, va regolato meglio il sistema delle uscite di emergenza. Insomma, ci sono ancora dei problemi ai quali va posto rimedio ed anche in fretta, per evitare problemi di sorta ai ragazzi ed ai loro familiari.

Presso la sede centrale dell’Aurigemma, intanto, si è tenuta la giornata dell’accoglienza che è stata caratterizzata da un saluto musicale al giovane di Napoli (anch’egli musicista, molto bravo tra l’altro), il 24enne Giovanbattista Cutolo, sparato e ucciso all’alba del 31 agosto scorso.

Un momento molto intenso che ha emozionato i presenti, genitori e ragazzi, ed alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale di Monteforte Irpino, tra cui il vicesindaco Della Bella e gli assessori Vitale e Valentino.

E’ stato poi proiettato il saluto del fisico Vincenzo Schettini che ha esortato gli allievi a studiare e sacrificarsi ma, soprattutto, a cercare sempre di stabilire una relazione con i docenti per vivere al meglio questa età.