FOTO / Alto Calore, i sindaci “assolvono” il presidente Ciarcia. Scettico Festa, l’ultima parola alla Procura

FOTO / Alto Calore, i sindaci “assolvono” il presidente Ciarcia. Scettico Festa, l’ultima parola alla Procura

8 Ottobre 2021

Alfredo Picariello – Buona la prima per Michelangelo Ciarcia e per l’Alto Calore. Il “tribunale” dei sindaci ha praticamente assolto il presidente e, se fosse per l’assemblea che questa sera si è riunita al “De la Ville” di Avellino, l’istanza di fallimento cadrebbe senza nessun dubbio di sorta. Ovviamente, la parola vera sarà quella della Procura. Ed un primo momento di verità è in programma per il prossimo 19 ottobre, quando i vertici dell’ente di Corso Europa, saranno chiamati a fornire la propria versione dei fatti. Presso gli uffici giudiziari, ad ogni modo, Ciarcia ed il managment dell’Alto Calore saliranno forti dell’ampio sostegno dei soci.

Tra i sostenitori di Ciarcia, il sindaco di Cervinara Caterina Lengua. “Non si può non apprezzare lo sforzo coraggioso di questo presidente. E’ ovvio che ogununo di noi è preoccupato dalla richiesta di fallimento, ma questo è il tempo della responsabilità: teniamo fuori da questa storia la politica e diamo piena e massima fiducia nelle possibilità racchiuse in quella relazione del presidente”.

31 le pagine di relazione scritte e lette da Ciarcia che ha dettagliato tutto nero su bianco. Il presidente si è mostrato ottimista. “I dati sono in netto miglioramento, abbiamo raggiunto l’equilibrio economico finanziario, ce la possiamo ancora fare”.

Più scettici, invece, i sindaci di Summonte ed Avellino, i primi, manco a farlo apposta, a chiedere la convocazione dell’assemblea.