FOTO/ Al freddo e a stomaco vuoto: prima notte di digiuno per gli ex parcheggiatori

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Renato Spiniello – La protesta pacifica andrà avanti fino a quando qualcuno dell’amministrazione comunale si aprirà al confronto, a costo di proseguire fino a lasciarsi morire. Con queste premesse è iniziato questa mattina lo sciopero della fame da parte di un gruppo degli ex parcheggiatori.

Non sono state rispettate in quest’ultimo anno le promesse fatte dall’esecutivo Foti: questo il motivo per cui gli ex dipendenti delle cooperative di tipo B, che gestivano le aree chiuse, hanno deciso di presidiare ad oltranza l’ingresso di Palazzo di Città.

Giacigli di fortuna, cappotti pesanti, cappucci e cappelli per fronteggiare, a stomaco vuoto, il grande freddo di questa rigida notte con il vento che spira forte in città e che di certo non aiuta. La protesta è destinata a proseguire anche nei prossimi giorni, intanto, fanno sapere gli ex parcheggiatori, “ancora non si è fatto vivo nessuno, neanche per sapere come stavamo”.