Forza Italia a Flumeri, Sibilia: “La prima partita? La giochiamo alle amministrative”

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La politica e i giovani, due mondi diversi. Un refrain che diventa sempre più insistente, quanto più la politica porta alla disaffezione, alla sfiducia. Eppure non ci si può fermare, bisogna credere al fatto che le cose possano cambiare.

Tale concetto è stato ribadito a Flumeri, in un evento organizzato da Elziario Rinaldo, giovanissimo referente di Forza Italia del paese ufitano, alla presenza del vice coordinatore provinciale Franco Di Cecilia, del Senatore Cosimo Sibilia, del coordinatore provinciale Forza Italia giovani Lazzaro Iandolo e di Rossella Gargano, consigliere comunale di Mirabella Eclano.

Il disinteresse alla politica attuale diventa quasi uno sprone per i giovani al tavolo a misurarsi con una realtà così complicata, non mancano le stoccate al Governo attuale, reo di aver invitato a disertare le urne nel referendum del 17 aprile scorso, ma Elziario Rinaldo è convinto che l’indignazione non serve, strade nuove e punti di riferimento le stelle polari da seguire. Solo l’1,5% dei giovani è iscritto a partiti politici, dell’80% che si informa lo fa attraverso i social, la disocccupazione giovanile come piaga non solo italiana ma europea, questi sono i dati non certo brillanti che snocciola Lazzaro Iandolo.

Riflettori puntati ancora sui vertici del Paese, democrazia partecipativa in crisi e Stato che fa l’interesse dei petrolieri. Rossella Gargano vuole essere ancora più incisiva citando Gramsci: “L’indifferenza è il peso morto della storia”. Da due anni consigliere di opposizione a Mirabella Eclano, una candidatura per far prevalere l’ottimismo della volontà sul pessimismo della ragione. I giovani sono una risorsa, sono fondamentali però la discontinuità col passato, la fiducia degli “adulti”, un vento nuovo e il ritorno alla politica come scienza, abolendo il clientelismo.

Franco Di Cecilia, spinge per il ricambio generazionale e motivazionale confidando nel referendum di ottobre, vero spartiacque per il riemergere di una grande coalizione moderata. Si è in mezzo al guado: “Dobbiamo essere alternativi a questo Governo illegittimo”, i vari Monti, Renzi, Letta ne rapppresentano l’esempio. Tuttavia il centro destra deve saper esprimere una leadership non cedendo agli estremismi.

Cosimo Sibilia, appena nominato Commissario straordinario della Figc Campania, fa un excursus delle ultime Regionali puntando il dito sul trasversalismo demitiano non risparmiando critiche nemmeno alle scelte di Caldoro, predecessore di De Luca al Governo della Regione Campania.

La presenza dei giovani, unitamente alle loro qualità, da’ comunque fiducia al Senatore che rilancia per l’importanza delle amministrative del 5 giugno, soprattutto nei Comuni di Milano, Roma e Napoli. Allargando l’analisi, l’eliminazione delle Province a nient’ altro servirebbe se non a togliere il voto alla gente, poi si sofferma sul referendum del prossimo ottobre: “Se non passa, bisogna cambiare la legge elettorale perché questa è tarata su una Camera”. Alla fine un messaggio rivolto ancora ai giovani: “Il lavoro paga sempre, qui ci sono tutte le possibilità e ne avete le condizioni”.

Di Lucio Ianniciello

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