La protesta dei sindaci dell’Alta Irpinia si sposta a Roma, davanti Palazzo Chigi. In prima linea il numero uno di Andretta Angelantonio Caruso che incatenato, insieme ad altri primi cittadini, è in attesa di avere un colloquio per avere rassicurazioni in merito al futuro del Formicoso. “Siamo qui – ha spiegato il primo cittadino di Andretta – per protestare contro una decisone che umilia il nostro territorio. Resteremo incatenati fino a quando non saremo ricevuti da chi di dovere”. Con la delegazione giunta dall’Alta Irpinia anche il parlamentare MpA, on.Arturo Iannaccone, il sindaco di Vallata Carmine Casarella ,il primo cittadino di Bisaccia, Marcello Arminio, sindaco e vicesindaco di Guardia Lombardi, Vito Iuni e Francantonio Rossi, il sindaco di Aquilonia, Donato Cataldo, il sindaco di Lioni Rodolfo Salzarulo, il presidente della Comunità Montana e sindaco di Calitri, Giuseppe Di Milia, il vicesindaco di Sant’Angelo dei Lombardi, Michele Cetta, il sindaco di Cairano, Luigi D’Angelis,il sindaco del comune di Lacedonia, Mario Rizzi e amministratori di Rocca San Felice, il primo cittadino di Sant’Andrea di Conza, Valentino Bellino, il presidente del Piano di zona sociale, Rosanna Repole, il vicesindaco di Monteverde, Antonio Vella, il vicesindaco di Teora, Farina.
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A DISTANZA DI DUE ORE DA PALAZZO CHIGI SOLO INDIFFERENZA
“A distanza di due ore dall’inizio della manifestazione dei sindaci irpini che si sono incatenati qui, davanti alla sede della Presidenza del Consiglio, ancora non e’ giunto un segnale di attenzione e di considerazione per chi stamani sta manifestando e si sta battendo per difendere il proprio territorio da una grande ingiustizia.” Lo ha dichiarato Arturo Iannaccone, parlamentare dell’Mpa, che e’ accanto ai sindaci irpini che si sono incatenati all’ingresso di Palazzo Chigi.
“Evidentemente – ha aggiunto Iannaccone – questa indifferenza e questa insensibilità dimostrano la cattiva coscienza di chi sa di aver compiuto scelte ingiuste che danneggiano la Provincia di Avellino, i suoi territori e la sua popolazione”
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Ore 16:15 – Sindaci dell’Alta Irpinia sempre incatenati davanti Palazzo Chigi ma informa Angelantonio Caruso fascia tricolore di Andretta che è prevista a breve la convocazione da parte del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta. “Incontro imminente – dichiara – restiamo in attesa”. Intanto è partita da pochi minuti la diretta di Rai News 24 dedicata alla protesta dell’Alta Irpinia sul futuro del Formicoso.
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Ore 18:50 – Continua la forte iniziativa di protesta degli amministratori dell’Alta Irpinia a Roma. Dagli ultimi aggiornamenti sembrerebbe imminente il summit dei primi cittadini – che sono ancora incatenati nei pressi di Palazzo Chigi – con Gianni Letta. Intanto il sindaco di Andretta Caruso interviene per smentire la notizia secondo la quale Guido Bertolaso avrebbe dato la disponibilita’ ad un incontro con i manifestanti, che hanno pero’ deciso di non accettare la proposta. In base sempre a quanto dichiarato dal Sottosegretario, poi, l’utilizzo dell’esercito si sarebbe reso necessario proprio per l’ostruzionismo dei primi cittadini già per le stesse indagini preliminari. “E’ falso – sottolinea il numero uno di Andretta – Abbiamo sempre collaborato con i tecnici e l’organismo commissariale per lo svolgimento di tutte le attività preliminari. Io stesso ho già convocato per domani alle 18 la struttura tecnica per definire le modalità attraverso le quali dovranno effettuarsi i carotaggi. Evidentemente – conclude – questa protesta ha dato fastidio a qualcuno…”.
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(Foto di Marco Santoro)
