Forino – Masaniello: “Nessun aiuto alle fasce deboli”

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Gerardo Masaniello, consigliere comunale di Forino fa alcune riflessioni sul bilancio approvato al Comune da parte della maggioranza. “Nel Bilancio di Previsione anno 2012, la prima spesa di € 42.439,66 riguarda le INDENNITA’ SPETTANTI AL SINDACO, agli ASSESSORI, e gettoni di presenza dei CONSIGLIERI COMUNALI, mentre la seconda di € 1.003,99 è relativa all’indennità annuale di FINE MANDATO spettante al SINDACO che a fine legislatura ammonterà a circa 6.000 euro (pari a 5 mensilità). Anche nel 2012, l’Amministrazione di Forino, non ha seguito l’esempio di molte altre della nostra provincia che in questa drammatica situazione finanziaria non hanno esitato a rinunziare alle indennità di carica. Il SINDACO di Forino, un medico che in campagna elettorale si definì “un tecnico prestato alla politica”, non ha pensato minimamente di rinunziare all’indennità di funzione mensile e quella annuale che anche per l’anno 2012 ammonta a € 13.000,00 circa, né tantomeno gli assessori hanno rinunciato alla loro indennità di carica che ammonta per ciascuno a € 5.000,00 circa e del presidente del Consiglio Comunale con una indennità di funzione di € 1500,00 circa. A nulla è valso il mio invito formulato in Consiglio Comunale, di convogliare in un capitolo di bilancio tutte le indennità di carica e i gettoni di presenza dei consiglieri comunali per far fronte alle richieste dei cittadini impossibilitati ad affrontare da soli le situazioni difficili della loro vita. Il Sindaco, nonostante le mie denunce e interpellanza consiliare, nulla ha fatto presso la Regione Campania e per essa all’Autorità di Bacino del Sarno per l’ottenimento del rimborso della spesa di € 100.000,00 circa relativa alla gestione dell’impianto di sollevamento alla località “Pescare” che continua a gravare totalmente sul bilancio del Comune come se fosse una tassa fissa. Inoltre, il Comune continua a pagare la somma di € 29.000,00 annue, per la retta di una minore che con provvedimento del Tribunale dei minorenni di Salerno fu affidata a dei coniugi residenti in Forino il cui provvedimento fu di seguito revocato. Quest’anomala spesa è stata argomento d’interpellanza Consiliare, ed il Sindaco ha avuto tutto il tempo per verificare le mie fondate denuncie sul caso ed adottare i provvedimenti di propria competenza. Altresì, l’amministrazione comunale, nascondendosi dietro la scadenza del 30 settembre 2012 per l’approvazione in Consiglio Comunale del Regolamento IMU e delle relative aliquote, ha fatto comunque pagare ai cittadini l’IMU sulla prima abitazione, che alla luce del saldo netto da impiegare di € 177.000,00 del BILANCIO DI PREVISIONE 2012 tale incomprensibile e iniqua tassa sulla PRIMA ABITAZIONE poteva essere legittimamente abolita come prevede la legge 214/2011 art. 13 comma 10 da me più volte invocata. Inoltre quest’amministrazione, non ha fatto nulla per modulare in maniera più equa l’ IMU sulle seconde case concesse in fitto o in comodato d’uso ai propri figli, visto che il governo MONTI ha annullato quasi tutte le agevolazioni previste per la ex I.C.I. Quest’amministrazione, purtroppo, avverte sempre di più il bisogno di maggiore entrate per continuare ad alimentare le proprie clientele che sono una malattia per l’intelligenza e lo sviluppo della nostra terra”.

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