“Quando a gennaio sara’ pubblicato il dispositivo della sentenza della Corte Costituzionale , che ha bocciato la legge elettorale definendola incostituzionale, tutti i mille eletti al parlamento saranno illegittimi. Infatti, gli effetti giuridici della sentenza renderanno fuori legge tutti i senatori ed i deputati eletti alle ultime elezioni. Spieghiamoci meglio: l’onorevole Valentina Paris, l’onorevole Luigi Famiglietti, l’onorevole Giancarlo Giordano, il senatore Cosimo Sibilia , e tutti gli altri irpini eletti in parlamento, sono tutti onorevoli fuori legge. Questo significa che non sono legittimati a votare leggi di stabilita’, a promulgare leggi, e tanto meno a votare modifiche alla Costituzione. Il premier Enrico Letta ed anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano fanno finta di niente , anzi dicono che e’ tutto legale. Ma non e’ cosi, e lo sanno bene, solo che ammettendo che tutta la politica e’ fuori legge si dovrebbero dimettere , perche’ anche loro sono fuori legge in quanto eletti e nominati da un Parlamento illegittimo e fuori legge. Dunque adesso tutti a casa. Un unico provvedimento puo’ fare questo Parlamento , dettato anche dalla Corte Costituzionale : una nuova legge elettorale. Sulla carta bastano pochi giorni per votare una nuova legge elettorale. Basterebbe riesumare la vecchia legge detta mattarellum e si potrebbe ridare voce ai cittadini. Ed invece la casta dei fuori legge si sforza solo di ingannare i cittadini al fine di rimanere con i glutei attaccati alla poltrona , pagati 200 mila euro all’anno. Se poi aggiungiamo che la Corte dei Conti del Lazio ha prodotto ricorso per incostituzionalita’ verso il finanziamento pubblico ai partiti, truccato da rimborsi elettorali, e che ha portato nelle tasche dei partiti circa tre miliardi di euro, allora appare chiaro che l’Italia e’ tutta da rifondare. E chi la ha affossata e spolpata , riducendo i cittadini alla fame e’ propria questa porcilaia partitocratica , che la Consulta ha definito fuori legge. Si potrebbe dire: sparito il porcellum , ci restano i maiali. Ed i cittadini sono stanchi di dover scegliere fra il disastroso e lo sgradevole , Tocca quindi a noi tutti ed in particolare ai giovani italiani, la generazione tradita, ingannata, derubata dei diritti e del futuro cacciare i predatori del futuro a pedate. A maggior ragione che oggi sono tutti fuori legge. Abbiamo bisogno di un paese normale, legale, solidale, con istituzioni rispettate e riconosciute. Questi fuori legge non ci rappresentano piu’. Se uno di noi , oggi, fosse stato un parlamentare non avremmo atteso neppure un minuto per dimetterci . Non avremmo atteso di essere cacciati con infamia dal palazzo. Non avremmo fatto finta di non capire che le ultime elezioni non state illegali. Ma , come si dimostra, i predatori di futuro sono tutti uguali, siano essi giovani o vecchi dinosauri politici. Ma tanto prima o poi si dovra’ rivotare e noi ci ricorderemo di chi ha fatto orecchie da mercante mentre il paese annega nella miseria ed ha pensato solo a tenersi stretti i venti mila euro al mese di stipendio. Una promessa: vi manderemo tutti a casa”.
Così Andrea Forgione, assemblea dei cento PD Avellino.
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