Avellino – Sui recenti fatti dell’Ilva e sulle primarie del centrosinistra, si registra la nota di Andrea Forgione. Il dirigente del Pd paternese spiega: “Nel 2006-2007 Emilio Riva, padrone dell’Ilva, recentemente arrestato per omicidio colposo plurimo e disastro colposo , inquisito anche per una mega evasione fiscale di 52 milioni di euro, finanzio’ la campagna elettorale di Pierluigi Bersani con 98 mila euro, nel momento in cui Bersani era ministro in pectore dell’industria. Chiaramente Bersani ha regolarmente dichiarato questo finanziamento privato, come disciplina la legge, ma una domanda sorge spontanea: come mai un imprenditore di destra, evasore fiscale ed inquinatore di professione finanzia il segretario del Pd?”.
“Ieri i rappresentanti di SEL provinciale hanno convocato una conferenza stampa per dire che loro al ballottaggio stanno con Bersani perche’ Bersani e’ piu’ di sinistra. Ci permettiamo di domandare a Giancarlo Giordano, segretario provinciale di SeL, e’ di sinistra prendere i soldi dei Riva accusati di omicidio colposo e disastro ambientale? E’ di sinistra governare una regione da otto anni nella quale c’e’ una bomba ecologica come l’Ilva?”. A chiederselo è Forgione, dirigente del PD di Paternopoli.
“Veda signor Giordano Giancarlo – continua Forgione – oggi definirsi di sinistra o e’ sintomo di nostalgia o un vezzo da intellettuale decadente se poi a rappresentare la sinistra ci sono mammalucchi che si fanno pagare dai delinquenti o cantori di narrazioni che sono solo delle supercazzole prematurate con superantani. Giordano oggi essere di sinistra significa schierarsi con il cambiamento e non con la conservazione, significa dire no ai professionisti della politica nascosti sotto le bandiere rosse, significa essere pragmatici e non ideologici almeno che tutto questo non sia utile per dire apparentemente no a Pino Galasso sindaco ma sottotraccia e nottetempo pattuire con lui ed il suo partito posizioni politiche per candidare vecchi arnesi della politica colorati di rosso. Noi, veri democratici e progressisti, stiamo con Matteo Renzi perche’ dei Bersani e dei professionisti della Politica, che hanno causato il fallimento del Paese , non ne possiamo piu’ . Nella storia dell’Ilva stiamo con la Magistratura ed i Giudici, senza i quali ne il sindacato, ne la politica, ne la chiesa avrebbero mai fatto nulla per salvare centinaia di bambini dalla morte certa. La nostra è la sinistra della verità”, chiosa Forgione.
