Avellino – “A fronte di un finanziamento di 1,7 miliardi di euro, ovvero 3.500 miliardi delle vecchie lire, neanche un euro è stato stanziato per Avellino”. Come ampiamente preannunciato, il consigliere regionale della Quercia, Angelo Giusto, attacca l’amministrazione Bassolino sulla distribuzione dei fondi per la realizzazione delle grandi opere. “L’accordo preliminare firmato dal Ministro Antonio Di Pietro e dal Presidente Antonio Bassolino – attacca Giusto – prevede il finanziamento di 10 grandi opere, nessuna delle quali interessa la nostra provincia. C’è solo un accenno alla Contursi-Grottaminarda, ma al momento nulla di concreto, solo tanti ‘pagherò’”. Da qui, la polemica con l’assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, presente alla firma dell’accordo. “Il professore Cascetta – continua il consigliere dei Ds – parla di ‘demagogia provinciale’ e continua a dire che le opere per l’Irpinia ci sono e sono finanziate, ma i comunicati ufficiali della Regione Campania dicono il contrario”. Quindi, l’accusa ai bassoliniani: “Dicono di avere l’Irpinia nel cuore, i fatti dicono l’opposto”. Intanto, se da un lato cresce la tensione per una polemica, quella tra Giusto e Cascetta, che non sembra destinata a finire nel breve termine, dall’altro c’è una certa soddisfazione per le importanti modifiche apportate dalla commissione consiliare sui Fondi Europei 2007 – 2013. “Con queste modifiche – spiega Giusto – si consente ai piccoli comuni di concorrere per l’assegnazione dei fondi regionali. Non è possibile che solo 18 grandi comuni, di cui 11 del napoletano, vengano avvantaggiati. L’85 per cento dei grandi vettori individuati dalla Regione Campania riguardavano settori di sviluppo che poco o nulla interessavano i piccoli comuni. Se a questo aggiungiamo che il 40 per cento dei fondi è destinato ai paesi con oltre 50mila abitanti, ci rendiamo conto che i piccoli comuni e gli enti locali rischiavano di essere tagliati fuori”. Con le nuove variazioni, a detta di Giusto, si dà invece la possibilità alle piccole realtà locali di avere accesso alle possibilità offerte dai fondi europei, non favorendo così solo i grandi centri. (di Giuseppe Matarazzo)
Lista dei 10 interventi finanziati con i relativi fondi assegnati (le cifre sono da intendersi in Milioni di Euro)
1) A3 Salerno Reggio Calabria – dal km 44 + 100 al km 47+800 (4,70)
2) Potenziamento del raccordo Salerno – Avellino, SS7 e SS7 bis (1° lotto: Mercato S. Severino – Fratte) (190,00)
3) SS7 quater Domiziana: svincolo di Mondragone nord (202,00)
(km 19+943) – svincolo Mondragone sud (km 28+000)
4) SS 372 “Telesina”: adeguamento a 4 corsie 1° stralcio funzionale tra Benevento e Telese (258,37)
5) Stazione di Interscambio AV/AC Vesuvio Est (cofinanziamento) (17,93)
6) Hub portuale di Napoli – Adeguamento e potenziamento degli accessi ferroviari e stradali (140,00)
7) Linea 1 della Metropolitana di Napoli. Tratta Dante – Garibaldi- Centro Direzionale (115,00)
8) Collegamento autostrade tra la A1, l’aeroporto di Grazzanise e la direttrice domiziana (200,00)
9) Nuova linea ad alta capacità Napoli – Bari. Variante Linea Cancello-Napoli nel comune di Acerra per la sua ‘integrazione con la linea AV/AC (480,00)
10) Hub portuale di Salerno – Adeguamento e potenziamento collegamenti viario e ferroviario con le reti di livello nazionale (120,00)
Totale: 1.728 milioni di euro
