Focolaio al Moscati, 4 pazienti positivi in cardiochirurgia non sono stati spostati nel reparto Covid: sconcerto tra operatori e degenti/VIDEO

Focolaio al Moscati, 4 pazienti positivi in cardiochirurgia non sono stati spostati nel reparto Covid: sconcerto tra operatori e degenti/VIDEO

1 Marzo 2021
Focolaio al Moscati, 4 pazienti positivi in cardiochirurgia non sono stati spostati nel reparto Covid: sconcerto tra operatori e degenti
 
Quattro pazienti con il Coronavirus restano nel reparto di cardiochirurgia e, incomprensibilmente, non vengono spostati nel reparto Covid della palazzina Alpi o in altri ospedali. Nonostante la preoccupazione di dottori e operatori la direzione sanitaria non ha disposto nessun spostamento ma soprattutto non si sa se abbiano effettuato la sanificazione dell’intero reparto.
I quattro pazienti con il Coronavirus sono in isolamento ma andrebbero trasferiti verso strutture specializzate che garantiscano trattamenti mirati e maggiore sicurezza per il personale e gli altri degenti . Bisogna considerare che le persone ricoverate in quel reparto sono fragili e a rischio avendo problemi e patologie che interessano il cuore.
Il focolaio dell’unità di Cardiochirurgia si è sviluppato Giovedì scorso: una donna originaria di Nola, ricoverata da 15 giorni per un intervento chirurgico, ha effettuato il tampone prima di essere dimessa e trasferita in una struttura per la riabilitazione.
L’esito del test è stato positivo. Subito è stato disposto uno screening da cui si è accertata la positività di altri tre pazienti. Tutti i degenti risultati positivi, quando sono stati ricoverati, avevano effettuato il tampone che era risultati negativo.
Come si sono infettati?
Sembrerebbe ,da alcune testimonianze di operatori che lavorano in ospedale, che nel reparto non esistano percorsi differenziati Covid e no Covid e che la tensione e la paura tra il personale sia altissima.
Aspettiamo risposte concrete della direzione dell’Ospedale e soprattutto attendiamo immediati interventi volti a tutelare la salute del personale e dei pazienti
Servizio Enzo Costanza