Avellino – Fanno ancora discutere le dichiarazioni del segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, in merito al silenzio ed all’immobilità della politica irpina sulla vertenza Fma. Sulla grave situazione portata a galla dal sindacalista irpino, per effetto della quale sarebbero a rischio più di 350 dipendenti dello stabilimento di Pratola Serra, si sono divisi gli esponenti sindacali. Il segretario della Fiom, Sergio Scarpa ha criticato Centrella dichiarandosi stupito di come il leader dell’Ugl, dopo aver sottoscritto l’accordo di Pomigliano esprima preoccupazione per l’ipotesi che possa toccare anche Pratola Serra. Non ha escluso una mobilitazione generale il segretario provinciale della Uilm, Gaetano Altieri, che ha parlato però di un intervento in ritardo da parte di Centrella, mentre Giuseppe Zaolino, della Fim-Cisl ha ribadito la necessità di pressare l’azienda dall’interno.
L’idea di uno sciopero generale per salvare l’Fma è stata commentata anche dall’assessore provinciale Giuseppe Solimine che ha sottolineato l’impegno della Provincia negli ultimi mesi e sottolineato la necessità di coinvolgere prima i parlamentari irpini nelle vertenze. Nel frattempo, sarà rimandato l’incontro previsto per lunedì in Provincia in relazione al Patto per il Lavoro e lo Sviluppo, promosso da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria per far ripartire l’Irpinia e preparare gli Stati Generali della politica e delle istituzioni. In merito l’assessore Solimine ha precisato come il tutto avverrà nel prossimo settembre a coronamento di un processo che dovrà creare un maggiore collegamento tra gli esponenti istituzionali e gli amministratori dei 119 comuni irpini e fare da volano per lo sviluppo della nostra provincia.
