Flussi di Musica elettronica in arrivo ad Avellino.

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senyawa Flussi Avellino

Con una “Prewiew” partenopea si annuncia Flussi Festival di Musica Elettronica e di Arti Digitali che si terrà ad Avellino dal 24 al 30 agosto 2015.

Realytivism” è il tema scelto da “Flussi. Festival di musica elettronica e di arti digitali” per la sua VII edizione che avrà luogo dal 24 al 30 agosto ad Avellino in tre location diverse: il Belvedere “Pisano” e il grande palco del Teatro Carlo Gesualdo e la Casina del Principe.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Magnitudo, da il là al programma 2015 con una “Prewiew” che si è svolta sabato 20 giugno al Lanificio 25 a Napoli, una serata con le esibizioni dal vivo di: Pietro Rianna (Like Someone), Luca Affatato (Singlayer), gli Urban Failure di Bratislava e gli indonesiani Senyawa. A corredo della musica ci sono stati anche allestimenti interattivi, vj set, videomapping curati da Flussi Crew.

“Volevamo da tempo espandere Flussi fuori da Avellino – dicono i componenti dell’Associazione Magnitudo – e abbiamo trovato nel Lanificio 25 lo spazio e la sintonia giusti per un momento di spettacolo di grande impatto; lo show dei Senyawa sarà certamente qualcosa di insolito e di grande impatto, il biglietto di presentazione ideale per Flussi”.

I ragazzi di Magnitudo definiscono questa VII edizione come quella della “resistenza”, ed analizzando lo stato attuale delle rassegne musicali italiane, specie quelle di elettronica, non appare azzardata questa definizione; a Modena, per esempio, l’ottava edizione di Node, festival analogo a Flussi, non si terrà per il mancato sostegno da parte dell’amministrazione comunale.

“Ogni anno è sempre più complicato – spiegano i ragazzi di Magnitudo – perché ormai Flussi è una manifestazione attesa dal pubblico italiano, un risultato conquistato anno dopo anno con scelte artistiche coraggiose. Per alzare ogni anno il tiro, però, è indispensabile un lavoro continuo e la possibilità di programmare e pianificare per poter mettere sotto contratto gli artisti nei tempi che sono normali in realtà professionali; il contesto, invece, molto spesso non ragiona in questo modo. Sarebbe auspicabile che diversi attori (sponsor, privati e enti) sostenessero Flussi in modo da far uscire dallo spontaneismo la manifestazione e farla crescere ulteriormente. E’ un fatto, ormai acclarato da anni, che il nostro pubblico arriva per oltre il 50% dei casi da fuori regione; Flussi è un vero attrattore turistico, che porta in città un pubblico abituato ai grandi festival europei che realmente sceglie di venire qui per le nostre scelte artistiche”.

Da sempre tematico, Flussi ogni anno si riconfigura attorno al tema prescelto, un modo per riflettere sullo stato dell’arte dell’universo digitale organizzando programma musicale e attività collaterali in modo coerente e consequenziale: il “concept” 2015 nasce dall’idea di nasce dall’idea di confrontarsi in maniera critica sul rapporto tra realtà fisica e virtuale.

“Realtà è per noi l’eros del mondo fisico, il ritorno del rimosso dopo anni nei quali ci siamo tuffati nel virtuale. Quello di Flussi è una esortazione a trovare un equilibrio, che consenta di apprezzare i vantaggi della tecnologia senza perdere di vista il mondo reale. La Rete è debole senza la rete reale di relazioni umane; del resto quello di Flussi è sempre stato un approccio critico alle nuove tecnologie digitali. Ciò che invitiamo a fare è essere artefici e protagonisti della rivoluzione digitale. In questa edizione c’è un invito orgasmatico ad amare, quasi carnalmente, la realtà, a ritrovare gli amici veri, quelli in carne e ossa, a parlarsi faccia a faccia, vogliamo spostare l’attenzione sulla necessità di riconnettersi alla fisicità di un mondo reale divenuto sempre meno centrale nel discorso quotidiano”.

Anche se non ancora definito nei dettagli, è infatti ancora in corso l’organizzazione di alcune iniziative collaterali, il programma di massima è tuttavia completo, la line-up del Festival è così composta: Herman Kolgel, Samuel Kerridge, Leafcutter, Retina.it Jealousy Party, Janek Shaefer, Mia Zabelka, Gondwana, Erikim, Giulio Aldinucci, Dave Phillpis, Michael Vorferd, Alessandra Eramo, Ossatura e Petit Single.

In programma anche interessanti workshop che, come sempre, sono finalizzati a incrementare competente professionali legate al digitale e non, mostre e iniziative collaterali a corredo del programma di Flussi che si svolgerà nei tre palchi della Casina del Principe per gli spettacoli più sperimentali, del Belvedere del Teatro per quelli più accattivanti e coinvolgenti e sul grande palco del Teatro per le esibizioni di maggior prestigio.

“Abbiamo programmato un workshop sul “physical computing” – concludono – per la modellazione e stampa 3D; uno sull’artigianato 2.0 visto in una chiave innovativa; un terzo di “conduction e rum circle “ sul potere curativo della musica con la partecipazione di ragazzi e bambini diversamente abili della Caritas e dell’Associazione Aprea ed infine uno di tecnica vocale “Throat singing e bird singing” con Ute Wasserman”. Ringraziamo il Presidente del Teatro Luca Cipriano che ci ospita, la Casina del Principe e l’esercito di volontari che ci consente di mettere in piedi ogni anno la manifestazione”.

Come già lo scorso anno, Flussi sarà anche a fianco del Premio Cinematografico Laceno d’Oro con iniziative che riguarderanno l’elettronica e il digitale nelle sue forme più sperimentali e legate al cinema inteso come cinema espanso, innovativo, insomma lontano dai territori del già conosciuto.

Flussi si avvale quest’anno anche della partnership con partner stranieri, il Goete Institut, la fondazione Forum Austriaco della Cultura, la fondazione Pro Helvetia e l’Art Council Canadese sosterranno le esibizioni degli artisti provenienti dai rispettivi paesi.

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