Flumeri – Scatta il sequestro parziale del cantiere per la costruzione dell’accumulatore Terna a Flumeri. A predisporre il provvedimento sono stati gli agenti del Comando Stazione del Corpo forestale dello Stato di Castel Baronia che nelle ultime 48 ore hanno eseguito controlli sull’area.
Gli appostamenti e le indagini eseguite dagli agenti della forestale hanno evidenziato un sospetto smaltimento illecito di amianto sotto forma di eternit, opportunamente frammisto a terreno vegetale e trasportato, a mezzo di camion di una ditta privata dal cantiere Terna ubicato nella zona industriale del comune di Flumeri. Nell’area di origine, gli inquirenti sospettano l’occultamento, a pochi metri di profondità, di un consistente capannone agricolo, realizzato appunto con copertura in eternit, già preesistente e smantellato e interrato sul posto da diversi anni. Per i campionamenti di rito, sul posto è intervenuto anche personale dell’Arpa Campania, all’occorrenza allertato dalla forestale. Al momento gli esiti degli esami sui campionamenti eseguiti non sono ancora noti, anche se i sospetti della presenza di amianto sono tangibili, visti gli evidenti e numerosi frammenti di eternit rinvenuti all’atto dei controlli. Per tali fatti gli agenti del Comando Stazione del Corpo forestale dello Stato di Castel Baronia hanno proceduto, su indicazione della Procura della Repubblica di Benevento, competente per territorio, al sequestro parziale dell’area di origine delle movimentazioni sospette.
Il sequestro preventivo di una parte dell’area però non ha compromesso il crono programma dei lavori. Intanto, preoccupazioni ci sono circa sulle falde acquifere che percorrono la valle approvvigionando i campi di produzione biologica e i pozzi del Consorzio di Bonifica dell’Ufita. Intanto è Scontro fra amministrazione e cittadini sulla vicenda “Terna”. Il sindaco chiarisce i termini del ricorso presentato al Tribunale Ordinario che nei prossimi giorni vedrà la prima udienza, ma il Comitato si fa portavoce di un sentimento di delusione diffuso rimarcando una scarsa rappresentatività.
