Fillea Cgil – Nel 2009, in Irpinia, in picchiata salari in edilizia

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Avellino – La Fillea Cgil di Avellino registra con preoccupazione ed allarme i della Cassa Edile che confermano una contrazione evidente del monte salari erogati in Irpinia, nel settore dell’edilizia, per l’anno 2009, rispetto al 2008.
Esercizio 2007/2008 – massa salari extracontabile, € 60.269.000;
Esercizio 2008/2009 – massa salari extracontabile , € 47.500.000;
Una differenza di 12.769.000 euro pari ad una percentuale del – 21,18.

“E’ sempre più preoccupante lo stato di crisi che si registra nel settore delle costruzioni – spiega Antonio Famiglietti, segretario provinciale della Fillea CGIL di Avellino – dall’inizio dell’anno abbiamo denunciato la situazione, oggi raccogliamo i dati numerici di una previsione purtroppo veritiera. In meno di un anno, in provincia di Avellino si è perso un quarto della massa salari dei lavoratori. La carenza di lavoro per il blocco delle commesse pubbliche e per la contrazione degli investimenti privati ha raggiunto livelli difficili da contrastare. La crisi del settore, per gli operai, è acuita anche dalla difficoltà di accesso agli ammortizzatori sociali, sia per il fenomeno della stagionalità e sia per il ricorso massiccio a forme di lavoro autonomo utilizzate per camuffare forme di lavoro subordinato, e che non danno diritto all’accesso agli ammortizzatori. Se il settore non riuscirà ad avere una prospettiva di sviluppo immediato, sarà difficile immaginare una ripresa alla fine della crisi, con molte imprese che avranno, nel frattempo, necessariamente cessato le attività in maniera definitiva. Riteniamo – aggiunge – che il prefetto debba farsi carico dello stato di crisi del settore delle costruzioni convocando immediatamente le istituzioni e le amministrazioni al fine di fare una ricognizione delle opere pubbliche immediatamente cantierabili e sbloccare tutti i cantieri che possono consentire al settore di contrastare la crisi. Non è trascurabile, inoltre, il dato per cui, in presenza di una notevole contrazione degli appalti, generalmente il settore dell’edilizia soffre più di altri del fenomeno del ricorso al lavoro nero ed irregolare, in quanto molte imprese tentano di agire in concorrenza facendo leva sui utili derivanti dalla mancata osservanza delle leggi in materia di sicurezza, sui livelli retributivi e sulla contribuzione”.

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