Festival delle scuole dell’Alta Irpinia: iniziativa al ‘Criscuoli’

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Sant’Angelo dei Lombardi – Scolaresche di sette scuole dell’Alta Irpinia e di dodici comuni, insieme a genitori e docenti, riunite per discutere di scuola e per confrontarsi sulla progettualità didattica e formativa. La manifestazione, a metà tra la gioiosa festa di fine anno e la scampagnata fuori porta, è stata battezzata il “Festival delle Scuole dell’Alta Irpinia”, si è tenuta ieri nel suggestivo contesto della trecentesca Abbazia del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi.
L’iniziativa, che nasce dalla rete di Scuole Aperte, è stata promossa dall’Istituto Comprensivo “Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi” guidato dal Dirigente scolastico Rosanna Repole, è servita a mettere insieme le esperienze laboratoriali maturate nel corso dell’anno scolastico 2009/2010 dagli alunni e dagli adulti afferenti alle scuole della rete, che si sono spesi in un’attività che li ha impegnati per diversi mesi. A questi istituti scolastici si sono poi aggiunti i gruppi e le esperienze di altre scuole del territorio altirpino per un originale e produttivo confronto tra ragazzi, docenti e genitori coinvolti nelle iniziative.
In dettaglio, nel corso della manifestazione, ogni singola scuola ha trovato il modo più consono per far conoscere il percorso formativo svolto nell’anno scolastico che volge al termine: drammatizzazioni piuttosto che balletti, esibizioni canore e musicali, filmati e proiezioni multimediali segneranno la colonna sonora della prima edizione del Festival.
Nelle sale dell’antico complesso monastico sono state allestite mostre di manufatti realizzati nel corso dei diversi laboratori e un ricco apparato documentario delle azioni formative svolte negli istituti della rete altirpina di Scuole Aperte.
A margine del Festival, ma ad esso strettamente connesso, si è tenuto un forum di Dirigenti scolastici e rappresentanti istituzionali sul tema: “Stati generali delle Scuole dell’Alta Irpinia”. Un’occasione per mettere intorno allo stesso tavolo le scuole e i comuni, le istituzioni politiche e le associazioni di categoria e di volontariato, i sindacati e il mondo del lavoro per discutere di quali prospettive avrà la scuola pubblica nelle zone interne della nostra regione, e quale ruolo dovranno o potranno svolgere gli enti locali e le altre agenzie che hanno responsabilità nella pianificazione della “risorsa Scuola”.
Oltre ai presidi Famiglietti, Repole, Ferrante, Penta, Cobino, Di Napoli, Del Vecchio, al confronto sono intervenuti, con intelligenti e opportune riflessioni, numerosi sindaci della zona (Luigi Famiglietti di Frigento, Michele Forte di Sant’Angelo, Giovanni Ferrante di Luogosano, ecc.), il referente del gruppo di lavoro regionale di Scuole Aperte, Mario Del Goleto, il responsabile dell’Ufficio Scuola della diocesi di Sant’Angelo, don Antonio Tenore, il consigliere provinciale Amalio Santoro e i neo consiglieri regionali Ettore Zecchino e Rosetta D’Amelio. Da quest’ultimi è arrivata la promessa di mettere al centro del loro impegno politico e istituzionale un’intesa bipartisan nell’interesse delle comunità dell’Irpinia.

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