Festa della Musica, al Carcere Borbonico l’iniziativa della Soprintendenza

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Domenica 21 giugno 2026 torna la Festa della Musica, iniziativa nata in Francia e diventata oggi un appuntamento di respiro internazionale, in cui, nel giorno del solstizio d’estate, musicisti e artisti invadono cortili, piazze, giardini e musei, trasmettendo quel messaggio di partecipazione e universalità che solo la musica riesce a dare.

Il tema di questa 32sima edizione – La voce dei luoghi – è tutto dedicato alle Corali e alla
bellezza delle unicità del nostro territorio.
Nei luoghi della cultura italiani sono previsti concerti e spettacoli di ogni genere musicale,
ospitati in spazi che spesso non sono tradizionalmente destinati alla musica ma vengono
aperti eccezionalmente al pubblico proprio in questa occasione.
Anche quest’anno la Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino, diretta
dall’architetto Anna Onesti, aderisce all’iniziativa proponendo aperture straordinarie ed
eventi musicali, tutti a ingresso gratuito, nei luoghi della cultura presenti nel proprio
territorio di competenza.

Ad Avellino, negli spazi del Carcere Borbonico, a partire dalle ore 19.00, si terranno le
esibizioni delle orchestre “Dott. Ersilio Picariello” (Flauto, Fisarmonica, Pianoforte e
Violoncello) e “Vincenzo Iannella” (Clarinetto, Percussioni, Sassofono e Tromba) dell’Istituto
Comprensivo “L. Di Prisco” di Fontanarosa (AV).
A Salerno un evento particolarmente significativo per questa edizione, che trasformerà il
Cortile con lo Scalone monumentale di Palazzo Ruggi d’Aragona, sede della Soprintendenza,
in un palcoscenico d’eccezione. Domenica 21 giugno, infatti, grazie al prezioso e generoso contributo del Direttore del Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, Prof. Fulvio Artiano, che ha messo a disposizione le energie artistiche e tutto lo staff dell’istituzione da lui diretta, negli spazi esterni dello storico palazzo salernitano si terranno le esibizioni del Coro Pop a Cappella, diretto da Alessandro Tino, e del Dipartimento Jazz&Pop Performance, coordinato dal Prof. Vincenzo Danise.

Grazie a questa sinergia tra la Soprintendenza e il Conservatorio domenica sarà offerta al
pubblico la possibilità di partecipare a un’esperienza unica e suggestiva, in un perfetto
connubio tra fruizione del patrimonio culturale e musica.
Le iniziative della Festa della Musica 2026, dunque, si propongono come un momento di
aggregazione e condivisione aperto a tutti, a dimostrazione di come la realizzazione di
attività artistiche e culturali possa contribuire a rafforzare la conoscenza del patrimonio e la
qualità degli spazi pubblici per costruire percorsi di fruizione consapevole, accessibile e
sostenibile.

Di seguito il programma completo dell’iniziativa:

Avellino – Complesso monumentale del Carcere Borbonico
apertura straordinaria ore 18.00-22.00
ore 19.00: concerto delle orchestre dell’Istituto Comprensivo “L. Di Prisco” di
Fontanarosa (AV) “Dott. Ersilio Picariello” (Flauto, Fisarmonica, Pianoforte e
Violoncello) e “Vincenzo Iannella” (Clarinetto, Percussioni, Sassofono e Tromba).

Salerno – Cortile e Scalone monumentale di Palazzo Ruggi D’Aragona          apertura straordinaria ore 18.30-22.30
ore 19.00: esibizione degli studenti del Coro Pop a Cappella (direzione Alessandro
Tino) del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno;
ore 20.00: esibizione degli studenti del Dipartimento Jazz&Pop Performance
(coordinamento Prof. Vincenzo Danise) del Conservatorio di Musica “Giuseppe
Martucci” di Salerno.