Ferrari, finita l’era Montezemolo: presidenza a Marchionne

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In casa Ferrari si conclude l’era Cordero di Montezemolo. Il presidente del Cavallino abbandona poltrona e ruolo “su richiesta” di Sergio Marchionne: “”Nello sport contano i risultati e noi non vinciamo dal 2008” – ha affermato il manager italo-canadese. Si conclude così’ la clamorosa rottura ai vertici della casa di Maranello che il 13 Ottobre vedrà formalizzato il passaggio di consegne con conseguente quotazione dell’azienda automobilistica a Wall Street.
John Elkann in una nota ringrazia l’ex numero 1 della Ferrari: “Desidero ringraziare Luca a nome della mia famiglia e a titolo personale per quanto ha fatto per la Fiat. A lui vanno i miei auguri per il suo futuro professionale e imprenditoriale, con la speranza, certamente condivisa, di vedere presto la Ferrari tornare a vincere”. Di tono diverso il messaggio dell’ad, Marchionne, che rammenta i trascorsi comuni ma anche le recenti incomprensioni che hanno portato alla rottura: “Nel 2003 Luca ed io siamo stati nominati lo stesso giorno consiglieri di amministrazione della Fiat” – spiega Marchionne – un anno dopo siamo diventati Presidente lui e Amministratore Delegato io. Abbiamo lavorato insieme nei primi anni, condividendo preoccupazioni, problemi e successi. Come Presidente della Ferrari ha portato l’azienda ad un livello tecnologico e organizzativo di eccellenza e ha ottenuto importanti risultati economici. Del futuro della Ferrari io e Luca abbiamo discusso a lungo, il nostro comune desiderio di vedere la Ferrari esprimere tutto il suo vero potenziale in pista ci ha portato ad alcune incomprensioni che si sono manifestate pubblicamente nello scorso weekend. Voglio ringraziare personalmente Luca per quanto ha fatto per la Fiat, per la Ferrari e per me”.
Separato dalla casa di Maranello, arriva il comunicato di Montezemolo: “La Ferrari – spiega – avrà un ruolo importante all’interno del gruppo Fca nella prossima quotazione a Wall Street e si aprirà quindi una fase nuova e diversa che credo giusto debba essere guidata dall’amministratore delegato del gruppo. Finisce un’epoca e ho quindi deciso di lasciare la presidenza dopo quasi 23 anni meravigliosi e indimenticabili, dopo quelli passati a fianco di Enzo Ferrari negli anni Settanta. Il mio ringraziamento va innanzi tutto a donne e uomini eccezionali in fabbrica, negli uffici, nei campi di gara, sui mercati di tutto il mondo che sono stati i veri artefici in questi anni della grande crescita dell’azienda, delle tante memorabili vittorie e del successo del marchio diventato grazie a loro uno dei più forti al mondo.”
Nei giorni scorsi, il mercato ha mostrato apprezzamento per la scelta di Marchionne e per la possibile nuova collocazione di Ferrari che si delinea all’interno del gruppo Fca. Oggi il titolo ha avuto riscontri positivi a Piazza Affari.

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