Fase 2, Napoli: al massimo 120 passeggeri sulla metropolitana

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Viaggiatori in percorsi che limitino i contatti, tornelli che si bloccano quando i treni raggiungono la capienza stabilita (al massimo 120 persone rispetto agli abituali 800), più frequenza delle venti linee di bus che assorbono il 65% dei passeggeri e che non potranno ospitare più del 20 per cento della capienza, accordo con la polizia municipale per verificare il rispetto delle nuove regole.

Parte così, domani, la fase 2 dell’emergenza Covid-19 per Anm, l’Azienda municipalizzata che gestisce i trasporti pubblici a Napoli. L’azienda fa sapere di aver preparato la fase 2 seguendo le linee guida del ministero dei Trasporti e Infrastrutture e mettendo in campo le azioni per la tutela dei propri dipendenti e dei cittadini che hanno l’esigenza di viaggiare sul trasporto pubblico. Nell’ultima settimana sono stati apposti nei mezzi e nelle stazioni gli adesivi per indicare i percorsi nelle stazioni delle metropolitane e delle funicolari e sono stati delineati in strada gli spazi per l’attesa degli autobus: tutte le indicazioni sono fornite in modo che si rispetti il distanziamento sociale ancora necessario per la fase 2.

A bordo delle metropolitane e delle funicolari è previsto un accesso contingentato che arriva, come detto, a un massimo di 120 passeggeri per ogni treno. Ogni stazione avrà un solo tornello attivo in ingresso e il percorso di chi entra sarà differenziato da coloro che escono dalla stazione. Quando il numero previsto di passeggeri sarà raggiunto il tornello verrà bloccato e bisognerà attendere lo sblocco per il treno successivo. Lo stesso meccanismo sara’ applicato con le funicolari.

Da domani gli orari di circolazione rimarranno comunque quelli della fase 1. Per quanto riguarda i bus, da domani Anm attua un potenziamento di 20 linee che assorbono la maggiore domanda di trasporto stimata. Saranno potenziate le linee 140-165-181-C12-C16-C33-R6-168-184-254-604-116-151-158-182-191-1 96-669-R2-R5. Dai dati in possesso di Anm, infatti, risulta che queste linee assorbono circa il 65% dei viaggiatori giornalieri e quindi avranno una frequenza maggiore per permettere ai passeggeri di aspettare il bus successivo in caso di eccessivo affollamento. Restano le regole sulla capienza ridotta dei bus che potranno trasportare il 20% dei viaggiatori previsti dalla capienza del singolo bus.

Gli autisti potranno, come già da alcune settimane, non far salire altri passeggeri e saltare fermate per evitare affollamento. Restano confermati i provvedimenti in atto dal 16 marzo che riguardano: la sospensione delle linee esercite con bus corti; la sospensione delle linee interessate al transito in tangenziale (130-150-180-190); la sospensione di tutte le linee notturne (N1-N3-N4-N5-N6-N7-N8-455-460-475); la contrazione dell’arco di esercizio di tutte le linee alle 21.30.

Anm ha firmato nei giorni scorsi il prolungamento dell’operazione Linea Sicura con la Polizia Municipale di Napoli. L’Azienda pagherà gli straordinari degli agenti della municipale che effettueranno dei controlli nelle stazioni, a bordo degli autobus e alle fermate per il rispetto delle distanze e delle capienze previste. Un investimento ulteriore è stato operato da Anm per potenziare la vigilanza privata per controllare che tutti i passeggeri rispettino le prescrizioni.