Falso tampone per il concorso della penitenziaria: scarcerata. C’è il Riesame

Pronto il Riesame per uno degli indagati in un'indagine su falsi tamponi rilasciati per partecipare ai concorsi della Polizia Penitenziaria.

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Mercoledì si terrà il Riesame del consigliere nazionale dell’organizzazione sindacale della Polizia penitenziaria, che è finito in un’indagine su presunti tamponi falsi realizzati per permettere a degli agenti penitenziari di partecipare ad alcuni corsi.
L’aspirate agente irpina, che era stata raggiunta da misura cautelare con l’accusa di aver beneficiato del falso test, è stata scarcerata dal tribunale del Riesame di Napoli per un’eccezione di competenza territoriale sollevata dall’avvocato Gaetano Aufiero. Gli atti sono stati spediti alla Procura di Avellino.
L’indagato che affronterà il Riesame è accusato di aver garantito, dietro compenso, il superamento di alcune prove concorsuali. A essere stati raggiunti da misure cautelari erano stati un 32enne, titolare di un laboratorio medico, la 29enne irpina aspirante agente penitenziaria e proprio il 32enne.