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Importanti risultati sono stati conseguiti anche nel settore del contrasto alla diffusione della pirateria fonografica, audiovisiva ed informatica, con il sequestro complessivo di circa 9.000 compact disc e la conseguente denuncia a piede libero di 4 responsabili. Per uno di loro, un extracomunitario privo di permesso di soggiorno, la Prefettura di Avellino ha emesso specifico provvedimento d’espulsione dal territorio nazionale. In materia di codice della strada anche in linea con l’attenzione che il fenomeno ha avuto a livello nazionale, numerosissimi sono stati i veicoli oggetto di controllo con l’accertamento di 15 violazioni per inosservanza delle norme relative alla sicurezza ed il sequestro amministrativo di un veicolo risultato non in regola con le norme sulla circolazione.
Nell’ambito dell’azione svolta si è avuto modo di intervenire anche nel settore relativo al gioco d’azzardo, con una attenta verifica del rispetto della normativa vigente conclusasi nel sequestro di 5 apparecchi ‘slot machine’ (in quanto privi di autorizzazione e/o non collegati alla rete telematica dei monopoli di Stato) e la conseguente segnalazione dei responsabili all’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, al sindaco e alla Questura per violazione all’articolo 110 del testo unico sulle leggi di pubblica sicurezza.
Uno dei settori maggiormente oggetto d’attenzione è stato quello della contraffazione dei marchi di fabbrica, con interventi a tutela dell’autenticità dei prodotti industriali ma anche, e soprattutto, la verifica della qualità dei prodotti messi in commercio con gli standard qualitativi imposti dalle norme, assicurando la tutela dei consumatori anche sotto un profilo della sicurezza. L’azione si è conclusa con il sequestro di circa 7 mila pezzi tra cinture, borse, scarpe, copricapo, occhiali e la conseguente denuncia all’autorità giudiziaria di 14 responsabili, 8 dei quali nazionalità senegalese. Anche se non è stata rilevata nessuna violazione alle norme di sicurezza circa la messa in commercio di giocattoli, si segnala che sono state sequestrate 921 confezioni di pasta dentifricia di una nota marca straniera le cui confezioni erano prive delle indicazioni in italiano, come imposto dalla normativa vigente. L’attività si è estesa anche sul territorio regionale con ulteriori sequestri.
Per il commercio espletato su aree pubbliche sono stati sequestrati circa 400 chilogrammi di frutta di vario genere in quanto posta in vendita da soggetto privo di qualsiasi autorizzazione.