Estorsione ai danni di imprenditori della Valle Caudina: 8 arresti

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A seguito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di questa Procura,
questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Montesarchio (BN) hanno dato esecuzione
a una ordinanza, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, con la quale è stata
disposta l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere a carico di 8
soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati, in concorso, di tentata estorsione
aggravata, detenzione e porto in luogo pubblico di arma da fuoco e ordigni rudimentali, con
le ulteriori aggravanti di aver commesso il fatto avvalendosi delle condizioni di
assoggettamento e omertà previste dall’art. 416-bis 1 c.p. (reati connessi ad attività mafiose).
A carico di un altro soggetto, è stata emessa ordinanza applicativa della misura cautelare
del divieto di dimora in tutto il territorio della Regione Campania.
Il provvedimento in questione trae origine dalle attività poste in essere dai militari del
Nucleo Operativo della Compagnia Montesarchio, i quali, da agosto 2018, avvalendosi
anche di attività di intercettazione telefonica, cui si è affiancata un’attività di polizia di tipo
tradizionale (appostamenti su strada consequenziali all’ascolto delle conversazioni sulle utenze
degli indagati, controlli di persone, pedinamenti, osservazioni, accertamenti sulle utenze
telefoniche, perquisizioni e sequestri di armi, munizionamento e ordigni esplosivi ecc.), hanno
raccolto riscontri oggettivi dell’attività posta in essere dal sodalizio criminale.
In particolare, le indagini hanno consentito di ricostruire e provare l’esistenza e l’operatività
di un ben organizzato gruppo criminale dedito a una insistente attività estorsiva in danno di
imprenditori e commercianti della Valle Caudina. Gli atti intimidatori, accertati da
settembre 2018 fino al mese di maggio 2019, avevano anche lo scopo di mostrare
l’esistenza e la forza di una nuova consorteria criminale sul territorio, attraverso azioni
violente e minacciose con intrinseca carica intimidatrice, con l’obiettivo di determinare
assoggettamento e omertà.
Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la casa circondariale di
Napoli-Secondigliano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

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Giornalista. Ottimo. Leva (calcistica) dell’86. Sono laureato in Scienze Politiche all’Ateneo di Salerno con tesi in Diritto Amministrativo Europeo e un Master di II livello in Economia e Gestione delle Imprese. Ma la mia è una vita dedicata allo sport, più precisamente al calcio. A raccontarlo ho cominciato sin da piccolo e con Irpinianews, il giornale online al quale mi sento più affine, sto diventando grande. Da due anni in forza alla redazione, prima come cronista di calcio minore e successivamente, anche come inviato, a seguire le vicende dell’Avellino Calcio. Il web è il mio mondo, mi piace catturare e offrire notizie in tempo reale. Ho lavorato presso l’ufficio stampa del Comune di Salerno, con l’agenzia di stampa Mediapress, ho preso confidenza con il mondo dei social network e della condivisione di informazioni.