Estate alla Casina del Principe: battuto ogni record di visite

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Avellino – Oltre 30mila visitatori alla Casina del Principe: è il bilancio con cui si chiudono le mostre promosse dall’Assessorato alla Cultura ed ospitate in estate presso la riqualificata struttura di Corso Umberto I. Sei le mostre in programma: la mostra “impossibile” dedicata a Caravaggio, che ha occupato quattro sale della dimora storica, la retrospettiva dedicata ad Andrea Pazienza, con quindici quadri del fumettista prematuramente scomparso vent’anni fa e alcune pubblicazioni inedite, la collettiva di arte contemporanea, che ha proposto la scultura “Ettore e Andromaca” di Giorgio De Chirico, due tele di Emilio Scanavino e “La Fisarmonica” di Fernandez Arman, oltre a un’opera di Nespolo e di Scutti, e le mostre degli artisti irpini Gennaro Vallifuoco e Giovanni Spiniello. Nel corso delle varie mostre sono stati distribuiti 2500 cataloghi preparati dalla Rai e 20mila brochure realizzate dal Comune di Avellino. Solo nell’ultima settimana oltre 2500 studenti di ogni ordine e grado della provincia irpina hanno fatto tappa alla Casina del Principe. L’Assessorato alla Cultura ha inoltre promosso un accordo di bus sharing con l’Air per permettere anche ai residenti dei Comuni della provincia di visitare le mostre: sono quindi giunti in città pullman provenienti da Ariano Irpino, Grottaminarda, Aiello del Sabato, Baiano e Nusco. Tra le iniziative promosse alla Casina del Principe, anche l’allestimento di una sala “educational” dove è stata proiettata una sintesi della fiction sulla vita e le opere di Caravaggio, andata in onda sugli schermi della Rai nel febbraio scorso, della durata di circa dieci minuti con gli interventi dei massimi critici mondiali sulla “mostra impossibile”. Inoltre è stata allestita la mostra fotografica, realizzata lo scorso anno, per ricordare il 65esimo anniversario dei bombardamenti su Avellino del 14 settembre 1943. “Abbiamo registrato un’affluenza record – afferma l’assessore alla Cultura Salvatore Biazzo – e c’è grande soddisfazione per i risultati raggiunti. La Casina del Principe in pochissimo tempo è diventata polo culturale e di aggregazione sociale, confermando e superando i risultati attesi. Ovviamente non si è trattato di un evento sporadico, ma dell’avvio di una serie di iniziative che sono già in cantiere e che, come Assessorato alla Cultura, stiamo preparando per arricchire l’offerta culturale della città”.

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