Beppe Incocciati è pronto per la nuova avventura alla guida dell’Avellino. Il tecnico laziale si appresta a guidare i lupi nel prossimo torneo. Il 45enne trainer di Fiuggi inizierà la propria carriera da tecnico alla guida della compagine biancoverde. Poca esperienza in panca, dove ha lavorato solo nelle giovanili della Lodigiani, ma un passato di tutto rispetto da attaccante con le maglie di Pisa, Atalanta, Napoli, Milan, Napoli, Bologna ed Ascoli (322 gare giocate e 69 reti all’attivo). “Accetto questa sfida con tanto entusiasmo -afferma- è una proposta che mi ha fatto molto felice. Avellino è una piazza importante ed io, con la passione che mi ha sempre contraddistinto da quando sono entrato in questo mondo, spero di poter fare qualcosa di importante”.
Il fatto di dover iniziare in una città calcisticamente importante come Avellino, ma soprattutto di cominciare il suo cammino in panca da una squadra di serie B non la spaventa?
“Perché dovrebbe. Ho avuto modo di giocare in stadi importanti come il San Paolo, il San Siro dove ho mosso i primi passi di questo cammino. Quindi sono molto tranquillo. È una avventura entusiasmante perché questi colori hanno fatto la storia del calcio”.
Ha già discusso con la società sul nucleo di giocatori che ha a disposizione. Su elementi come Sestu, Defendi, Pellicori?
“Mi auguro che gli elementi attualmente tesserati partano in ritiro con noi. Se poi ci sono situazioni importanti per loro e per la società è giusto che si rivedano le loro posizioni. Ci sono dei giovani importanti, di ottime qualità, dei ragazzini che penso possano fare veramente molto bene”.
Pellicori, richiesto da mezza serie A lo terrebbe?
“E’ un elemento che mi piace tanto, come del resto Defendi. So che il giocatore resterebbe volentieri anche qui e di questo sono veramente contento. La sua dimostrazione di attaccamento alla maglia non può che rallegrarmi”.
Conosce i tifosi dell’Avellino, è consapevole che il pubblico sia molto esigente?
“Lo so. La gente che ama questa maglia è molto competente, molto appassionata è starà a noi doverla riconquistare”.
Sa che questa non è impresa facile visti gli ultimi tornei nella seconda serie nazionale? “Sicuramente. Noi con il lavoro ed il sudore dobbiamo riuscirci. Se ci metti cuore e grinta che sono alla base di questa attività nessuno può dirti nulla. Devi dare sempre tutto, meritarti la casacca e lottare. In questo modo arriveranno i risultati”.
Che Avellino sarà quello di Beppe Incocciati? Un gruppo esclusivamente di giovani, oppure si punterà anche sull’esperienza?
“L’obiettivo è quello di formare un giusto mix tra ragazzi che hanno voglia di mettersi in mostra e qualche giocatore che ha già disputato questo torneo, intenzionato a rimettersi in discussione. Questa sarà una settimana veramente importante per la costruzione dell’organico. Il mio obiettivo è avere quasi tutta la rosa al completo per il ritiro”.
Il suo credo calcistico quale modulo adotterà?
“Ho delle idee, però dovrò vedere in seguito con i giocatori che avrò a disposizione. Adesso, è importante stringersi intorno alla società. Remare tutti dalla stessa parte per non perdere questa occasione”.
(di Sabino Giannattasio)
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