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Passaggio all’Avellino imminente?
“Ancora qualche giorno ed il mio futuro sarà definito. L’Avellino già mi aveva cercato prima dell’avvio del torneo, io non posso sentirmi che lusingato. Sarei orgoglioso di giocare in una piazza così importante, ma ci sono altre società che mi hanno richiesto, con l’inizio del nuovo anno avrò scelto”.
Quante possibilità ci sono di vederti con la casacca biancoverde?
“Lì si vive per il calcio, e per uno del Meridione come me è di sicuro una destinazione gradita. Al momento non stilo percentuali. Comunque è un’idea che mi piace, perché c’è gente che segue con passione la squadra, che ti fa ‘sentire calciatore’. Un fattore molto importante, anche perché sotto questo aspetto ritroverei una tifoseria simile a quella del Genoa. Per me il sostegno del pubblico è fondamentale. Una città che potrebbe esaltare le mie doti”.
Conosci Pellicori e De Angelis, con loro hai avuto modo di parlare?
“Con Alessandro ho avuto modo di giocarci al Catanzaro, con Stefano abbiamo condiviso l’esperienza calabrese e quella in Liguria. Ultimamente li ho sentiti spesso, mi hanno parlato tanto di Avellino, mi hanno detto che si sta bene, il calcio viene vissuto diversamente rispetto a Verona ed altre città del Nord. La gente si fa sentire, mi farebbe veramente piacere vivere una nuova esperienza con loro”.
Fa un passo indietro e torna al suo primo incontro con i vertici irpini: “Avevo parlato con Lucchesi e con il presidente Pugliese entrambi mi destarono un’ottima impressione e pure il progetto mi era piaciuto. Un trasferimento che gradirei sicuramente”.
Negli ambienti del tifo non si fa altro che parlare di Giuseppe Greco…
“Questa è una cosa molto bella, vuol dire che sono apprezzato per quello che ho fatto in questi ultimi anni”.
Che impressione ti ha fatto l’Avellino, visto che hai avuto modo di affrontarlo?
“Per ciò che ho visto io anche quando la squadra è salita a Verona, credo che avrebbe meritato almeno 5-6 punti in più. I lupi occupano una posizione di classifica bugiarda rispetto a quanto fatto vedere fino ad oggi. In quella occasione sono riusciti a tenerci testa per 75’ minuti e se nel primo tempo Pellicori avesse segnato non so come sarebbe andata a finire. Ma anche dopo i primi due goal hanno continuato a giocare lottando su ogni pallone. Ho visto una squadra grintosa, volenterosa, decisa a lasciare le posizioni di bassaclassifica e i risultati di queste ultime giornate premiano il duro lavoro fatto. Sono rimasto folgorato da Sestu, ne avevo sentito parlare, ma vedendolo all’opera posso dire che è un giocatore davvero eccezionale e non mi dispiacerebbe giocarci insieme. Comunque nel complesso è una buona squadra che ha un’ottima organizzazione”. L’incontro tra Crespini e Sartori, è stato rinviato, per sopraggiunti impegni di quest’ultimo all’estero. Non ci resta che incrociare le dita, aspettando la fumata bianca.
CHIESTO ANCHE GIOVANNI MARCHESE
I lupi avrebbero avanzato una proposta ai gialloblù per il terzino sinistro Giovanni Marchese, cresciuto calcisticamente nel Toro è da due anni a Verona. Per il 23enne anche un campionato da titolare in B con il Treviso.
CIRO SIRIGNANO: CONTRATTO IN SCADENZA
Non è ancora stato rinnovato l’accordo con il difensore nolano. Domanda ed offerta, al momento, sembrano essere ancora lontane. Una grana da risolvere al più presto, visto anche il grande valore del calciatore.(di Sabino Giannattasio)