ESCLUSIVA – Giuseppe Greco: “Avellino ti fa sentire calciatore”

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L’Avellino in avanti vuole fare il salto di qualità. L’intenzione è quella di mettere a disposizione del tecnico Guido Carboni almeno un altro attaccante che possa siglare quei goal utili per ottenere una salvezza tranquilla. Il sogno estivo, che è tornato di moda in questa finestra invernale, è Giuseppe Greco. L’attaccante in comproprietà tra Genoa e Chievo rappresenta il più grande ‘desiderio’ della formazione biancoverde, lo staff sta concentrando le proprie attenzioni sul numero 15 dei veronesi, pronto a chiudere l’operazione in tempi stretti e permettere al trainer aretino di averlo a disposizione già per la prima gara del 2008, contro il Bari. 24 anni ‘Lupo’ così ribattezzato ai tempi del Como, nella stagione in corso ha giocato otto spezzoni di gara, tre volte sostituito e cinque volte subentrato a un compagno collezionando in tutto 260 minuti, andando a segno una volta soltanto, nella sfida vinta dai clivensi a Frosinone. In estate era stato ad un passo dalla compagine irpina, è mancato poco per essere un calciatore dell’Avellino, ma Pastorello, braccio destro del presidente Preziosi, decise per un’altra soluzione. Nato a Palermo, in carriera ha vestito tra le altre anche le casacche di Pavia, Como (3 gettoni in A con i lariani), Sampdoria, Padova e Catanzaro. Nella passata stagione con i grifoni ha disputato 30 match e gonfiato la rete 7 volte. In carriera ha segnato anche un goal al Partenio il 7 novembre del 2004; Avellino-Padova 3 a 1. L’attaccante siciliano dopo il 1’ minuto siglò la rete del momentaneo vantaggio: “Ricordo quella gara. Misi a segno un bel goal, poi dovetti uscire per infortunio. –afferma GrecoIn quell’occasione ho avuto modo di ammirare il pubblico del Partenio”.
Passaggio all’Avellino imminente?
“Ancora qualche giorno ed il mio futuro sarà definito. L’Avellino già mi aveva cercato prima dell’avvio del torneo, io non posso sentirmi che lusingato. Sarei orgoglioso di giocare in una piazza così importante, ma ci sono altre società che mi hanno richiesto, con l’inizio del nuovo anno avrò scelto”.
Quante possibilità ci sono di vederti con la casacca biancoverde?
“Lì si vive per il calcio, e per uno del Meridione come me è di sicuro una destinazione gradita. Al momento non stilo percentuali. Comunque è un’idea che mi piace, perché c’è gente che segue con passione la squadra, che ti fa ‘sentire calciatore’. Un fattore molto importante, anche perché sotto questo aspetto ritroverei una tifoseria simile a quella del Genoa. Per me il sostegno del pubblico è fondamentale. Una città che potrebbe esaltare le mie doti”.
Conosci Pellicori e De Angelis, con loro hai avuto modo di parlare?
“Con Alessandro ho avuto modo di giocarci al Catanzaro, con Stefano abbiamo condiviso l’esperienza calabrese e quella in Liguria. Ultimamente li ho sentiti spesso, mi hanno parlato tanto di Avellino, mi hanno detto che si sta bene, il calcio viene vissuto diversamente rispetto a Verona ed altre città del Nord. La gente si fa sentire, mi farebbe veramente piacere vivere una nuova esperienza con loro”.
Fa un passo indietro e torna al suo primo incontro con i vertici irpini: “Avevo parlato con Lucchesi e con il presidente Pugliese entrambi mi destarono un’ottima impressione e pure il progetto mi era piaciuto. Un trasferimento che gradirei sicuramente”.
Negli ambienti del tifo non si fa altro che parlare di Giuseppe Greco…
“Questa è una cosa molto bella, vuol dire che sono apprezzato per quello che ho fatto in questi ultimi anni”.
Che impressione ti ha fatto l’Avellino, visto che hai avuto modo di affrontarlo?
“Per ciò che ho visto io anche quando la squadra è salita a Verona, credo che avrebbe meritato almeno 5-6 punti in più. I lupi occupano una posizione di classifica bugiarda rispetto a quanto fatto vedere fino ad oggi. In quella occasione sono riusciti a tenerci testa per 75’ minuti e se nel primo tempo Pellicori avesse segnato non so come sarebbe andata a finire. Ma anche dopo i primi due goal hanno continuato a giocare lottando su ogni pallone. Ho visto una squadra grintosa, volenterosa, decisa a lasciare le posizioni di bassaclassifica e i risultati di queste ultime giornate premiano il duro lavoro fatto. Sono rimasto folgorato da Sestu, ne avevo sentito parlare, ma vedendolo all’opera posso dire che è un giocatore davvero eccezionale e non mi dispiacerebbe giocarci insieme. Comunque nel complesso è una buona squadra che ha un’ottima organizzazione”. L’incontro tra Crespini e Sartori, è stato rinviato, per sopraggiunti impegni di quest’ultimo all’estero. Non ci resta che incrociare le dita, aspettando la fumata bianca.
CHIESTO ANCHE GIOVANNI MARCHESE
I lupi avrebbero avanzato una proposta ai gialloblù per il terzino sinistro Giovanni Marchese, cresciuto calcisticamente nel Toro è da due anni a Verona. Per il 23enne anche un campionato da titolare in B con il Treviso.
CIRO SIRIGNANO: CONTRATTO IN SCADENZA
Non è ancora stato rinnovato l’accordo con il difensore nolano. Domanda ed offerta, al momento, sembrano essere ancora lontane. Una grana da risolvere al più presto, visto anche il grande valore del calciatore.(di Sabino Giannattasio)

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