Esame di guida: quanti lo superano? Avellino ultima in Campania

Esame di guida: quanti lo superano? Avellino ultima in Campania

10 Dicembre 2019

Nella classifica delle paure più ricorrenti di chi ha appena iniziato a guidare: non riuscire a parcheggiare (28%), il traffico nelle ore di punta (22%) e la paura di investire pedoni e causare incidenti (19%).

Prendere la patente per guidare l’auto rappresenta uno dei traguardi più importanti della vita, sentito soprattutto dai giovanissimi. Su base dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in Campania, considerando tutte le fasce d’età, nel 2018 sono 65.336 le persone che hanno sostenuto l’esame di guida per l’ottenimento della patente B, con il 97% dei promossi sul totale (la media nazionale è dell’85,5%). Un dato, quest’ultimo, che posiziona la regione al 2° posto in Italia per tasso di promossi.

Tra le province, al primo posto per numerosità troviamo Napoli con 34.711 persone idonee all’esame di guida, seguita da Salerno con 11.563, Caserta con 10.173, Avellino con 3.894 e Benevento con 3.059. Se si considera la percentuale di promossi, le province più “virtuose” sono Napoli (97,6%) e Salerno (97,1%). Seguono Caserta (96,6%), Benevento (96,2%) e Avellino (93,7%).

 

La prima auto non si scorda mai. Il 55% inizia guidando quella dei genitori, il 22% è più fortunato e ne ha ricevuta una in regalo come premio appena superata la prova d’esame, ma c’è anche un 10% che è riuscito a comprarsela da solo, con i propri risparmi. Le caratteristiche dell’auto ideale per il neopatentato? Secondo oltre quattro su dieci non dovrebbe avere nulla di diverso dal mezzo classico, a conferma del desiderio per le matricole del volante di essere immediatamente equiparate ai driver “normali”, ma il campione restante indica alcune caratteristiche, utili per chi è alle prime armi: dovrebbe essere piccola e compatta (33%), facile da parcheggiare e dotata di sensori che aiutano nelle manovre (29%), nonché provvista di una carrozzeria resistente (22%). Se si guarda alle alimentazioni invece, la Gen Z guida principalmente auto a benzina (50%) e diesel (31%), e per il futuro sogna di fare altrettanto. Solo il 14% desidera l’ibrida e il 13% l’elettrica.

CODICE DELLA STRADA E RESTRIZIONI: COSA PENSANO I GIOVANI NEOPATENTATI?

Seppur la maggioranza, con il 66%, si dica d’accordo con le restrizioni del codice della strada previste per i neopatentati, riguardanti limitazioni di potenza, di velocità e limitazioni per i livelli di tasso alcolemico, quasi quattro su dieci (38%) pensano che 3 anni siano troppi e che bisognerebbe ridurre la durata dei limiti, mentre ben il 29% valuta le norme eccessive.

LA CLASSIFICA DELLE PAURE PIÙ RICORRENTI

I giovani neopatentati sono sicuri di sé (58%), sentendosi tranquilli alla guida già dalle prime sterzate.
C’è però un 30% che soffre d’ansia e vive o ha vissuto i primi momenti su strada con qualche preoccupazione. Al primo posto delle fobie più ricorrenti per chi ha appena iniziato a guidare c’è la paura di non riuscire a parcheggiare, indicata dal 28% dei giovani della fascia 18-21 anni. A seguire, con il 22%, il traffico, colpevole di generare ansia soprattutto nelle ore di punta e al 19% la paura di investire i pedoni e di causare incidenti. Guidare da soli in auto disturba il 17% degli utenti, quasi quanto trasportare altri passeggeri e metterli in condizione di pericolo (15%) e guidare in autostrada (14%). Presenti anche la paura di perdersi (8%), l’attenzione per le condizioni climatiche (7%), la paura di non riconoscere la segnaletica ed essere multati (6%) e le condizioni visive e di illuminazione (5%), che possono influenzare la tranquillità nella guida.