Epatite A, l’ASL di Avellino diffonde il vademecum: ecco come difendersi a tavola

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In un’ottica di prevenzione e tutela della salute pubblica, l’ASL di Avellino ha diramato oggi, 20 marzo 2026, una serie di indicazioni fondamentali per ridurre il rischio di contrarre l’Epatite A. Il documento punta i riflettori sulle abitudini domestiche e sulle modalità di acquisto dei prodotti freschi, ricordando che l’igiene delle mani e della cucina rappresenta la prima, indispensabile, barriera contro il virus.

Le regole d’oro in cucina

Secondo le direttive sanitarie, è fondamentale mantenere una netta separazione tra i cibi cotti e quelli crudi per evitare contaminazioni incrociate. Ma è sul trattamento di specifiche categorie di alimenti che l’ASL raccomanda la massima prudenza:

Frutti di mare: mai crudi

Per gli amanti delle specialità ittiche, le regole sono rigide:

  • Acquisto sicuro: Comprare solo prodotti etichettati e presso esercizi autorizzati.

  • Conservazione: In frigorifero tra 0°C e 4°C, in una ciotola coperta da un panno umido (mai immersi in acqua).

  • Cottura: I frutti di mare devono essere ben cotti. L’ASL specifica di continuare la cottura per almeno 4 minuti dopo l’ebollizione, a coperchio chiuso, avendo cura di scartare quelli rimasti chiusi.

Vegetali e frutti di bosco

Anche il comparto ortofrutticolo richiede attenzioni particolari:

  • Lavaggio: Utilizzare sempre acqua corrente e, se possibile, soluzioni disinfettanti per alimenti.

  • Frutti di bosco surgelati: Devono essere consumati sempre cotti. La raccomandazione è di farli bollire a 100°C per almeno 2 minuti, anche se destinati alla preparazione di dolci.

Un richiamo alla responsabilità

L’informativa, protocollata presso i comuni della provincia, serve a richiamare i cittadini a una maggiore consapevolezza. L’Epatite A è una patologia che può essere efficacemente contrastata attraverso comportamenti alimentari responsabili e una corretta manipolazione del cibo.