Ente Provincia, D’Amelio: “Si rispettino gli impegni”

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Ente Provincia – Determinata, sottile e diplomatica: appare così Rosetta D’Amelio.
Crisi superata a Palazzo Caracciolo: è il caso di dire, tanto rumore per nulla?
“Quando le Istituzioni hanno una funzione di equilibrio tra i partiti è sempre positivo”.
Mancino, Giuseppe De Mita in un’intervista rilasciata al nostro quotidiano, hanno detto: ‘Lasciamo fuori le Istituzioni’, lei come la pensa?
“Anch’io ritengo che le Istituzioni debbano rispondere direttamente ai cittadini che hanno espresso il loro consenso ed è sempre auspicabile che restino fuori dalla crisi. I partiti dovrebbero contribuire a creare serenità per chi lavora in esse”.
Allora come mai, alla fine le Istituzioni rimangono coinvolte nelle diatribe partitiche?
“Gli eletti sono emanazione dei partiti: diventa pertanto complicato non esserne coinvolti”. Ad ogni modo “speriamo che nell’Unione prevalga il senso di rispetto reciproco che porti all’abbassamento dei toni di scontro”.
Si è fatto un gran parlare del rispetto degli impegni assunti in nome di un centrosinistra organico che ‘garantisse’ la presidente Alberta De Simone. Qual è la sua opinione?
“Ritengo che i segretari di partito debbano rispettare gli impegni assunti”. Una risposta tra le righe per dire che la ‘promessa’ o meglio il seggio dell’on. De Simone, ‘riconosciuto’ dallo stesso Fassino all’Udeur va mantenuta. Un invito, dunque, ad essere coerenti.

CONTRO LA VIOLENZA LA SOLIDARIETA’ DI PALAZZO ARMIERI
Intanto prosegue l’impegno dell’ex sindaco di Lioni. Proprio ieri, l’on. D’Amelio ha anticipato il suo rientro dalle ferie per esprimere la sua solidarietà e quella del presidente della Regione Campania Antonio Bassolino alla famiglia del giovane senegalese Ibrahima Diop assassinato in terra partenopea venerdì scorso. Un abbraccio commovente tra la D’Amelio e i familiari del 24 enne strappato alla vita. “Mi auguro – ha detto al termine della cerimonia di commiato – che si possa far piena luce su una vicenda così violenta”. C’è di più. L’esponente di Palazzo Santa Lucia si è impegnato a garantire una borsa di studio “affinché nelle scuole si parli dei valori dell’integrazione e della non violenza”. E ancora, un sostegno alla famiglia dello sfortunato senegalese. Subito dopo l’incontro tenuto a Palazzo Armieri, ha interessato della questione il Questore di Napoli che le ha assicurato le massime garanzie affinché “sia resa giustizia colpendo i rei del tragico misfatto”. Insomma un assessore che al di là delle fibrillazioni e delle tensioni di troppo, sembra andare avanti in nome di una fiducia accordatale. (di Teresa Lombardo)

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