“Noi gestiamo la rete idrica nel miglior modo possibile, qualunque amministrazione è liberissima di rivolgersi altrove se non ritiene il nostro servizio adeguato e, francamente, noi dell’Acs non faremmo altro che guadagnarci perché gestire questo tipo di reti è improprio”. Non ci sta Eduardo Di Gennaro, direttore generale dell’Alto Calore Servizi che ha risposto indirettamente alle critiche mosse dalla zona di Sant’Angelo dei Lombardi in una conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sede di Corso Europa.
“Anche se continuiamo a fare appelli alla popolazione irpina – ha continuato il dirigente – non esiste alcun senso civico. Questo è un dato di fatto, perché quando si apre il rubinetto, acqua arriva e non ci si pone il problema che le riserve si stiano asciugando”. Un’ultima critica è rivolta ai sindaci attraverso la cui poca collaborazione, secondo Di Gennaro, l’emergenza perdurerà almeno fino a dicembre: “Le amministrazioni dovrebbero esserci molto più vicine cercando di fare arrivare il nostro messaggio di allarme alle popolazioni ma non è così. Di questo passo, il momento critico durerà almeno altri quattro o cinque mesi”.
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