Della Pia: “Riaprire gli ospedali irpini dismessi per privilegiare la sanità privata”

Della Pia: “Riaprire gli ospedali irpini dismessi per privilegiare la sanità privata”

13 Marzo 2020

La nota di Tony Della Pia, segretario provinciale Rifondazione Comunista Irpina:

“L’Ipinia ha pagato molto i tagli alla sanità, ospedali chiusi, posti letto ridotti, personale ridimensionato e sovraccarico di lavoro, ebbene le scelte politiche errate sono sempre evidenti ma, nelle crisi, come quella che stiamo vivendo assumono proporzioni insostenibili. L’infezione da Coronavirus anche nella nostra terra comincia ad assumere proporzioni preoccupanti, sembra che ad Ariano Irpino molti pazienti risultano positivi al virus, non ne abbiamo la certezza, tuttavia non nascondiamo la scontata preoccupazione. Non è nostra intenzione strumentalizzare momenti tanto difficili ma neanche possiamo tacere, sopratutto se in tempi non sospetti abbiamo denunciato con tutte le nostre forze le incongruenze di scelte politiche sbagliate delle quali hanno beneficiato solo gli investitori privati che seguendo la logica del profitto hanno sacrificato la salute pubblica. Il problema attuale consta nel fatto che se aumentano i contagi dovremo fare i conti con la mancanza di strutture adeguate ad ospitare aree di terapia intensiva, gli ospedali irpini non sono in grado di rispondere alle esigenze, per questa ragione pensiamo che sia giunto il momento di risolvere il problema riaprendo, ad esempio, ospedali come quello di Bisaccia che con le dovute manutenzioni potrebbero essere molto utili oggi e domani. Serve, dal nostro punto di vista, sollecitare il Ministro Speranza affinché riveda e risolva gli errori compiuti in passato, investendo le giuste risorse economiche per salvaguardare la salute pubblica e non i profitti di pochi”.