Emergenza castagni, da Montoro la richiesta dello stato di emergenza

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Montoro Inferiore – Sulla questione del cinipede galligeno è tornato a trattarne il sindaco Salvatore Carratù nell’ultimo Consiglio comunale. Ha sollecitato a chiare lettere, supportato dall’intero consesso, la richiesta dello stato di emergenza vista la situazione critica che rischia di mettere in ginocchio il settore castanicolo. Infatti il fitogafo asiatico sta mettendo in crisi un settore che vede circa duemila addetti ai lavori, non solo ma si rischia di perdere il primato campano, italiano ed europeo della produzione di castagne. Dopo il Consiglio comunale straordinario, tenutosi a Montoro Superiore, i vari rappresentanti degli enti comunali e produttori, presenti all’assise, hanno scelto la soluzione mirante alla presentazione di un documento da far pervenire ad Andrea Cozzolino, assessore regionale all’agricoltura e attività produttive. In questo la richiesta dello stato di emergenza visto i danni provocati dall’insetto nero ai castagneti delle due Montoro, Serino e Solofra. Insomma, l’unica soluzione che produttori e amministratori intendono percorrere per eludere che le imprese campane, come quelle piemontesi e laziali, danneggiate dal litofago asiatico, diversifichino la loro produzione. “Il nostro fine – precisa Carratù – è di reperire fondi per una ricerca capace di sconfiggere questo fenomeno. La richiesta dello stato di emergenza nasce appunto dalla necessità di dare un concreto aiuto ai produttori e agli addetti del settore”. Carratù conclude confidando che l’azione presa dal suo comune venga intrapresa anche dalle amministrazioni interessate alla lotta contro il fitogafo asiatico. (di Dante Grimaldi)

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