Emergenza animali vaganti: lunedì manifestazione pacifica davanti alla Prefettura

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I Comuni di Aquilonia e Monteverde comunicano che lunedì 9 febbraio 2026, alle ore 10:30, unitamente ai Consigli comunali e ai cittadini dei rispettivi territori, si terrà una manifestazione pacifica nei pressi della Prefettura di Avellino, finalizzata a richiamare l’attenzione delle Istituzioni competenti sulla grave e perdurante emergenza legata alla presenza di animali vaganti e problematici.

Si tratta di una problematica che da anni affligge i territori dei due comuni dell’Alta Irpinia, provocando gravi danni al patrimonio pubblico e privato, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini, la salute pubblica e il comparto agricolo.

Ancora oggi, nonostante siano trascorsi anni dall’istituzione del tavolo prefettizio dedicato alla problematica, le comunità continuano a vivere una condizione di profondo disagio e di concreto pericolo. La presenza incontrollata degli animali rappresenta un rischio quotidiano per l’incolumità dei cittadini, in particolare lungo le strade nazionali, provinciali e comunali, tra cui la Strada Statale Ofantina (SS401 e SS401dir), principale arteria di collegamento verso Puglia e Basilicata.

Gli animali vagano incontrastati su un’area di circa 30 kmq, senza alcuna forma stabile di controllo e monitoraggio sanitario, determinando gravi criticità anche sotto il profilo igienico-sanitario. Particolarmente grave è la situazione del comparto agricolo: numerose aziende del territorio sono ormai da anni in ginocchio, impossibilitate a raccogliere i propri prodotti a causa della continua distruzione di colture, piantagioni e orti, con danni economici rilevanti e reiterati.

Nonostante l’attivazione di un tavolo tecnico coordinato dalla Prefettura, che ha visto il coinvolgimento di ASL Avellino, ASL Napoli 1, Servizio Veterinario Regionale, CRIUV, CRESAN e delle Forze dell’Ordine, la situazione continua a rimanere irrisolta, tra l’impotenza delle amministrazioni comunali e le continue richieste di aiuto degli agricoltori.

Nonostante le numerose segnalazioni e le reiterate richieste di intervento avanzate dagli Enti locali agli organismi sovracomunali, fino ad arrivare al Ministero della Difesa e allo Stato Maggiore, ad oggi non è pervenuta alcuna risposta concreta né sono state attuate soluzioni efficaci in grado di fronteggiare l’emergenza.