Avellino – Dal secco “… no” (in occasione dell’incontro di Nusco con Roberto Speranza) al “… ma anche” di veltroniana memoria nel giro di un mese. Il leader di Nusco, Ciriaco De Mita, sembrerebbe davvero pronto a legittimare il suo appellativo. È l’Ansa a rilanciare la notizia a pochi giorni dalla presentazione delle liste per le comunali del 25 maggio. A Nusco l’ex presidente del Consiglio potrebbe scendere in campo come candidato a sindaco. “La razionalità mi dice di farlo ma poi..”. Ma il progetto sembra essersi incagliato. Giovanni Marino, dirigente del locale Pd e cugino di De Mita, ha proposto un candidato condiviso ma l’UdC di Nusco non ha dato risposte. Si profilano dunque due liste, con una civica che si contrapporrebbe alla formazione guidata da De Mita. Ancora in dubbio la presenza dei simboli di Udc e Pd, il partito che aveva abbandonato in polemica con Walter Veltroni nel 2008 alla vigilia delle politiche per la mancata candidatura. L’accordo con i democratici sembra a un passo, nonostante gli ultimi 6 anni trascorsi accanto al centro destra con il sostegno alla Regione e nelle province campane, in particolare ad Avellino.
Nusco dovrà scegliere il successore di Giuseppe De Mita, nipote di Ciriaco, eletto cinque anni fa con una lista civica appoggiata, tra gli altri, dal Partito democratico. Si presentò come elemento di rottura rispetto alla storia politica rappresentata dallo zio, ma oggi i bene informati parlano di riavvicinamento tra i due. Quel che è certo è che “… stando a quanto riceviamo dai nostri riferimenti locali non c’è al momento alcun tipo di intesa”, spiega all’Adnkronos Carmine De Blasio, segretario provinciale del Pd di Avellino, riconoscendo che “… già da un po’ di tempo circola la voce di una sua volontà di candidarsi a sindaco”.
