Elezioni Montella – Dello Buono: “Basta con i capobanda”

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A Montella si è tenuta la presentazione ufficiale della lista “Montella Per la Democrazia” della candidata sindaco Anna Dello Buono. L’incontro, oltre ad aprire ufficialmente la campagna elettorale di “Montella Per la Democrazia”, nata dall’accordo politico-programmatico tra PD, Scelta Civica e Popolari per l’Europa, ha una volta per tutte messo in evidenza un punto importante: la lista appoggiata ufficialmente dalla segreteria provinciale del Pd è quella guidata da Anna Dello Buono. «La segreteria provinciale è qui per ribadire un concetto: siamo tutti uniti intorno alla candidatura di Anna Dello Buono. Per lei parla la sua storia personale, esempio di come si vive la militanza politica all’interno di un partito» ha dichiarato Carmine De Blasio, segretario provinciale del partito di via Tagliamento, che ha fatto anche un riferimento alle polemiche dei giorni scorsi sulle spaccature e le accuse da parte di esponenti dello stesso partito, entrati poi nella lista “Popolo dei Moderati”, (guidata da Emiliano Gambone, iscritto al PD): «Non si presenta una lista del Pd senza lo stesso partito. Ne va della credibilità delle persone e della politica stessa. Non bisogna cadere nella trappole dei personalismi, ma portare avanti una politica basata su idee e progetti». La parola poi è passata alla candidata Dello Buono, che ha esposto le linee guida del programma: «Montella ha bisogno di una discontinuità rispetto alle amministrazioni degli ultimi 10 anni. Per questo passeremo le prossime due settimane ad ascoltare le parti sociali, perché vogliamo partire dal basso per rivolgerci a tutta la collettività. Basta con i capobanda. Sarò il sindaco di tutti che è mancato per troppo tempo». La Dello Buono si è concentrata anche sull’importanza, nel contesto di crisi sociale e di rappresentanza, «della costruzione di reti di alleanze con gli altri comuni della zona: solo così Montella può riacquistare un ruolo negli organismi sovra comunali in cui oggi è assente». Altro tasto toccato è stato quello del PUC, dopo l’incontro organizzato dall’amministrazione comunale nella giornata di sabato: «La presentazione del piano a un mese dalle elezioni la dice lunga sull’amministrazione uscente: il nostro intento è di rivederlo completamente, perché riteniamo vada nella direzione opposta alla nostra idea di territorio. Noi siamo per una politica di salvaguardia dell’ambiente e di tutela del grande patrimonio storico-artistico che abbiamo l’onore di poter vantare». Chiudendo con la presentazione dei suoi candidati, «una lista ottima, mix perfetto di esperienza amministrativa ed entusiasmo di chi si affaccia per la prima volta alla gestione della cosa pubblica» che sono Franco Chieffo(PD), Rino Buonopane (Scelta Civica), Angelica Castellano (PD), Michele Carbone (PD), Antonio De Marco (PD), Carla Di Lascio(PD), Egidio Gramaglia (Scelta Civica), Carmine Musano (Scelta Civica), Claudia Pizza (Scelta Civica), Manola Pizza e Sergio Pizza (Popolari per l’Europa). L’attenzione poi si è spostata su Paolo Spagnuolo, sindaco di Atripalda e attuale segretario provinciale di Scelta Civica, che ha sottolineato quanto la lista «sia frutto dell’accordo tra i due partiti cardine della rivoluzione culturale della spending review. Siamo qui per fare un’operazione verità: il comune virtuoso oggi è il comune che non spende. Per questo il ruolo di sindaco è spesso impopolare», sottolineando i ritardi accumulati dalla regionale sull’utilizzo dei fondi europei. Sulla stessa linea l’onorevole Luigi Famiglietti del PD che, nel rinnovare ancora una volta il «sostegno alla candidatura di Anna Dello Buono, che mette in campo la sua grande esperienza trentennale di dirigente scolastica», ha anch’egli sottolineato l’importanza di «intercettare e sfruttare il prossimo ciclo di fondi strutturali europei, concentrato sulle aree interne. E per fare questo è necessario mettere insieme i piccoli e medi comuni: Montella in questo deve giocare un ruolo da protagonista». Unione di intenti esposta anche dal consigliere regionale del Pd Rosetta D’Amelio, per la quale «non è concepibile che la regione Campania non si sia seduta al tavolo nazionale per la lotta al cinipide, e lo dico in un paese messo in ginocchio dalla crisi della castanicoltura». L’appoggio a Anna Dello Buono lo si è dato «sulla competenza e la passione politica, ingredienti cruciali per far diventare Montella comune centrale nel contesto dell’Alta Irpinia». L’incontro è stato chiuso dalle parole del senatore PD Enzo De Luca: «Montella ha risorse straordinarie per mettere in moto di nuovo lo sviluppo in questo territorio straordinario: colpa anche della regione che non ha saputo cogliere le grandi opportunità dei fondi europei». E infine un appello: «È ora di mettere al bando personalismi ed egoismi. I partiti politici non sono un albergo nel quale entrare e uscire a proprio piacimento: è importante anche sapersi mettere da parte nei momenti cruciali. Vanno bene le battaglie di idee ai congressi, ma le elezioni devono essere un momento di unità per tutti gli iscritti e gli esponenti, ad ogni livello». Per il Partito Democratico erano presenti anche Lello De Stefano, attuale presidente dell’Alto Calore e Roberta Santaniello, presidente dell’assemblea provinciale. Insomma PD, Scelta Civica e Popolari per l’Europa compatti per Anna Dello Buono sindaco di Montella.

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