Eccellenza – La rete di Francesco De Biase, risolutiva nella sfida con il Massa Lubrense, ha candidato la Vis Ariano ad un ruolo di primo piano nella volata finale per salvezza. Il successo sui costieri ha certificato l’invidiabile momento di forma in zona salvezza della squadra di Pirone, che ora ha dalla sua tutte le componenti utili a centrare l’obiettivo della permanenza nel massimo campionato regionale. La loro coesione si rivelerà preziosa in prospettiva.
L’effetto Pirone. Escludendo il debutto interno con la Scafatese, in occasione del quale comunque la Vis non ha demeritato, Claudio Pirone ha sempre fatto punti per un bottino di otto complessivi in cinque gare. L’erede di Gerardo Del Vecchio sul Tricolle, inoltre, è imbattuto in trasferta dove ha ottenuto un successo all’esordio assoluto contro la Poseidon e due pareggi a Cicciano e Castellammare di Stabia. Per lui, dunque, parlano le cifre ed un temperamento che ha giovato allo spogliatoio intero.
Il contributo degli attaccanti. Nelle ultime tre giornate, le performance degli uomini d’attacco biancazzurri sono cresciute in maniera esponenziale. L’apporto realizzativo di Pino Guardabascio, giunto in doppia cifra a Cicciano e out per infortunio da due turni, è stato accompagnato dall’uscita dai blocchi di Manco e De Biase, cavalli di battaglia del mercato dicembrino. Il primo, che per caratteristiche è chiamato a giocare lontano dalla porta, ha consegnato a Pirone il punto prezioso del “Menti”. L’attaccante ex Sibilla Bacoli e Real Trentinara, invece, da attaccante di razza ha deciso il match con i costieri, dopo che il suo primo acuto contro la Scafatese era servito a ben poco. La salvezza passerà anche per le loro apacità realizzative.
Il recupero degli infortunati. Pino Guardabascio, Filippo Viscido e Alessandro Khadiri. I tre nomi caldi dell’infermeria nelle ultime settimane sono pronti a tornare in campo. Sulla via del completo recupero, assicureranno alla Vis Ariano quei rifornimenti che sono mancati soprattutto in mezzo al campo. Viscido, infatti, ha disputato soltanto la gara d’esordio con il Sant’Agnello ed uno spezzone iniziale con la Poseidon. La sua grinta sarà l’arma segreta della formazione ufitana in queste ultime partite.
Il feeling con la piazza. L’applauso finale raccolto sotto la tribuna del “Renzulli” è stato certamente l’immagine più bella nella giornata del rilancio arianese. Nonostante le restrizioni alla capienza, il pubblico arianese ha dato ampia dimostrazione di calore ed affetto nei confronti di Grasso e compagni. L’appello di Pirone alla tifoseria non è caduto nel vuoto e per la prima volta in questa stagione si è visto un pubblico così vicino alle sorti della Vis. Messa la parte la freddezza iniziale per via dei disagi causati dai lavori alla tribuna, la presenza massiccia sulle gradinate potrà rivelarsi davvero determinante ai fini della salvezza. (di Claudio De Vito)
