E’ ancora ultimo l’Eclanese di Iannuzzi che perde di misura sul campo del Sant’Antonio Abate. Un calcio di rigore nella ripresa condanna i gialloblu che non hanno demeritato soprattutto nella seconda parte di gara. Manca la finalizzazione ed un pizzico di fortuna che in periodi di magra come questo farebbe la differenza per risollevare il morale dopo una partenza così difficile.
La cronaca
Inizio di gara tutto a favore dei padroni di casa che intasano la trequarti avversaria creando tre palle goal limpide nei primi 25 minuti. Pelagione e due volte Mascolo non sfruttano occasioni ghiottissime. L’Eclanese si rianima andando vicino alla rete al 34’ con una grande conclusione di Tammaro che sfiora il montante da lontano. Due minuti più tardi il centrocampista gialloblu replica con una sassata che lambisce nuovamente il palo. Nella ripresa il Sant’Antonio esercita un predominio del gioco sterile. L’Eclanese è messa bene in campo con linee strette ed una difesa che sembra imperforabile ma al 34’ arriva l’episodio che fa male agli ospiti: cross dalla destra di Donnarumma sul quale Villacaro interviene con un braccio. Per l’arbitro è calcio di rigore. Pelagione si incarica della battuta e non fallisce (1-0). A nulla serve il forcing finale degli uomini di Iannuzzi, i quali restano malinconicamente soli in fondo alla graduatoria.
Sant’Antonio Abate: Prete, D’Auria, Romano A., Battimelli, Buonocore, Morella, Romano P. ( 17’ st Donnarumma), Pucci, Mascolo, Pelagione, Nastro.
A disp.: Varone, Staiano, Iovine, D’Auria, Cirillo, Fontanella..
All.:Cirillo
Eclanese : Truocchio, De Feo, Memmolo, Rupa, Villacaro, Di Falco, Vecchione (36’ st Di Zenzo), Tammaro, Crocetta ( 20’ st Bellofatto), Buonfiglio, Aquino
A disp.: Masitto, Perrino, Salierno, Cutugno, Lecce.
All.: Iannuzzi
Arbitro: Crescenzi della sezione di Napoli
Marcatori: Pelagione (r)
Note: Circa 200 spettatori. Terreno di gioco in buone condizioni.
