E’ scontro nel Prc: Cogliano risponde a Imbriano e De Cristofaro

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Avellino – Non si fa aspettare la replica del coordinatore provinciale Area Critica Comunista del Prc irpino, Carmine Cogliano, dopo il comunicato congiunto Imbriano-De Cristofaro in merito alle nomine nella segreteria regionale Prc, caso sollevato proprio da Cogliano. “Mi si accusa – è l’incipit della lunga lettera – di usare “il metro dell’insulto”. Ditemi voi se dire la verità senza avvinghiarsi a terminologie da politichese puro su questa ennesima vicenda di libero arbitrio del partito significa insultare qualcuno o portare a galla questioni reali quali appunto nomine pianificate a tavolino e messe a pura ratifica di un Cpr delegato alla semplice testimonianza di fatti già decisi”. La replica assume toni ancora più forti: “Si dice ancora nel comunicato: ‘siamo convinti che la volgarità di certe affermazioni non possa e non debba trovare cittadinanza dentro Rifondazione’. Credo che queste siano affermazioni gravi, affermazioni che più o meno velatamente indicizzano la volontà di “cacciarmi” dal partito”. “Cari compagni Imbriano e De Cristofaro la politica non è un’altra cosa. Come voi dite, la politica è lealtà, trasparenza, interesse per la collettività e spirito di abnegazione non certo la costruzione di un ceto politico “verticale” e “verticistico”. E ancora: “In merito alle accuse di autoreferenzialità che mi vengono mosse nel comunicato a firma Imbriano-De Cristofaro voglio solo ricordare ai due segretari che non sono stato io a votare nello scorso anno in una giunta regionale ancora in odor di feste natalizie “l’obbrobrio dei ticket sanitari” e nè sono stato io a dare a più riprese la solidarietà incondizionata al governatore Bassolino in merito alla vicenda rifiuti che lo vede inquisito. Riguardo alle accuse di settarismo non credo di avere tale morbo anzi penso che questa prassi appartenga più al nostro segretario provinciale che non a me”. Infine: “Credo di essere stato l’unico in questa federazione che ha sempre lavorato per riunire le varie anime del partito intorno ad una gestione unitaria dello stesso. Ditemi voi se questo è settarismo”. Infine la stoccata: “Si è settari quando si emargina o si ghettizza credo che questa segreteria provinciale conosca bene questa pratica politica”. Tornando al nocciolo della questione e cioè le nomine nella segreteria regionale, Cogliano pone una domanda: “A chiunque voglia rispondere chiedo come mai la compagna MariaGrazia Valentino nonostante sia approdata a dirigere gli enti locali nel Prc regionale continua ad essere parte integrante dell’entourage dell’assessore Rosetta D’Amelio? Mi fermo qui per non creare ulteriore terreno di scontro”.

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