Dopo le proteste per i cumuli di immondizia, l’Asa precisa…

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Avellino – E’ ormai entrato nella normalità assistere ad immondizia sparsa lungo i marciapiedi. Molte sono state le proteste e le lamentele da parte di primi cittadini serviti dall’Asa per i cassonetti stracolmi di spazzatura. Oggi l’Avellino Servizi Ambientali, stanca di essere sempre sotto accusa, con una nota inviata agli organi d’informazione, spiega le motivazioni della presenza di immondizia nei comuni consorziati. “La nuova ordinanza del Commissariato per l’Emergenza Rifiuti in Campania – si legge – ha decurtato del 10 per cento i quantitativi conferibili per ogni comune determinando un esubero tra i rifiuti prodotti e quelli conferibili. Ecco spiegato il perchè si registra l’accumulo di rifiuti in strada e la sospensione delle raccolte una volta raggiunto il limite settimanale di rifiuti conferibili al Cdr di Pianodardine”. Inoltre, evidenzia l’Asa “…la Società per Azioni è obbligata al rispetto dei quantitativi imposti dall’ordinanza commissariale anche perchè sono gli stessi operatori del Cdr a stoppare il conferimento al raggiungimento del limite”. Le situazioni di maggiore accumulo di rifiuti si registrano ovviamente nei comuni più grandi come ad esempio Avellino che ha una produzione settimanale a norma pari a 468mila 720 chilogrammi ma con la nuova ordinanza nè può conferire solo 378mila chili con un esubero settimanale pari a 90720 chilogrammi; Mercogliano che dai 97mila 224 chili oggi nè può conferire 86400 con un esubero di 10844; Solofra dagli 80885 ai 70200 con un esubero di 10685 chili di rifiuti. Ogni settimana, complessivamente, nei comuni serviti dall’Asa del Bacino Avellino/1 si accumulano 129mila 278 chili di rifiuti ogni settimana. Per questo motivo nei comuni maggiori il limite settimanale di rifiuti conferibili viene raggiunto generalmente nella giornata di giovedì o al massimo venerdì determinando così la sospensione della raccolta fino all’inizio della settimana successiva.

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