Dopo Consiglio: Galasso esulta, al via la nuova fase. E l’Udeur c’è

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Avellino – Dopo “il giorno più lungo” è tempo di sorrisi e strette di mano a Piazza Del Popolo. La concitata serata di ieri, che ha portato all’approvazione del bilancio per un solo voto (21 favorevoli contro 19 contrari) apre di fatto un nuovo corso per l’amministrazione comunale, che già da oggi è pronta a sedersi al tavolo per discutere della ridisegnazione dell’esecutivo e della ridistribuzione delle deleghe proprio in virtù di quanto accaduto nell’ultimo Consiglio. Dopo le tensioni di ieri il più felice e rilassato è sicuramente il sindaco Pino Galasso, che è riuscito a ‘conservare’ la fascia tricolore e per il quale ora si prospetta un periodo di duro lavoro. “Non la vedo come una vittoria personale – dichiara il sindaco – ma come la vittoria della coerenza di un gruppo che, portando avanti le proprie idee, è riuscito ad agire per il bene della città e ad evitare un nuovo, pericolosissimo, commissariamento che sarebbe stato inutile, dannoso e privo di qualsiasi fondamento politico”. Scampato il rischio-commissariamento il primo cittadino guarda già avanti, verso la ricostruzione di un esecutivo che nel corso degli ultimi mesi ha visto sorgere alcune lacune e che ora è pronto ad essere modificato dal profondo, ma con una certezza: la base del ‘nuovo corso’ sono i 21 che hanno votato ‘si’. “Il mio ringraziamento va al gruppo dei 21 che ci ha permesso di approvare il bilancio e di continuare a guidare la città – ha spiegato Galasso – ed è proprio da loro che l’amministrazione ripartirà. E’ evidente che c’è bisogno di rivedere molte posizioni all’interno dello scacchiere comunale. Ci consulteremo e valuteremo insieme quali siano le persone giuste da inserire per continuare a portare avanti il nostro discorso politico. Si è aperta una nuova fase e c’è bisogno di programmare con attenzione a partire da subito – ha continuato il primo cittadino – per questo cercheremo di inserire le nuove figure e di ridistribuire le deleghe in tempi brevi. Inoltre, ci sono dei nodi fondamentali che vanno affrontati il prima possibile, come il Piano Strategico e la Questione Global Service”. E la ‘nuova fase’ di Piazza del Popolo trova sin da subito i primi sostenitori. Si tratta dell’Udeur, che per voce del capogruppo Pino De Lorenzo dichiara di sposare a pieno la nuova linea programmatica dell’amministrazione comunale.“Saremo a pieno titolo e a testa alta nella nuova fase di Avellino – si legge in una nota -. Abbiamo votato il documento di programmazione economica e finanziaria perché abbiamo rispetto per le Istituzioni, per la città e per i cittadini di Avellino. Siamo fortemente convinti che temi come la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili, il piano strategico e il progetto Europa Più, una gestione oculata dei cantieri, il teatro comunale come volano di un nuovo disegno culturale, la sicurezza dei cittadini e una buona e funzionale raccolta differenziata abbiano bisogno di un’Amministrazione in carica e nel pieno delle proprie funzioni. Per questi motivi abbiamo votato il Bilancio in assoluta libertà. Senza se e senza ma, nell’interesse esclusivo della città di Avellino. Noi – rivendica De Lorenzo – non abbiamo né padroni nè padrini”. (giu.mat)

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