Don Livio, sequestro da duecentomila euro al sacerdote condannato per abusi

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tribunale di napoli

AVERSA- Il sospetto che volesse svuotare un conto da migliaia di euro per sfuggire al risarcimento danni nei confronti dei familiari della sua vittima ha portato la Corte di Appello di Napoli ad accogliere la richiesta di sequestro conservativo presentata dalla Procura Generale dell’intera somma, pari a circa 220mila euro nei confronti di Don Livio Graziano, il parroco condannato per abusi sessuali su un minore all’interno di una comunita’ a Prata. Dopo che il venti giugno scorso la Corte appello Napoli ha confermato la sentenza del Tribunale Avellino del novembre 2022 che aveva condannato Don Livio Graziano ad otto anni di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali e di custodia cautelare, ed erano confermate le statuizioni civili disposte dal primo giudice relativi al risarcimento dei danni subiti dalle costituite parti civili, da liquidare in separata sede, al pagamento a favore di ciascuna di esse di una provvisionale immediatamente esecutiva determinata ni €. 15.000, era emerso che :” vi è stato recesso dal conto corrente presso l’istituto di credito ha invitato il Graziano a recarsi in filiale per definire le modalità e le tempistiche del trasferimento del saldo (ammontante a € 220.810,98) Orbene, ad avviso dela Corte, la chiusura del c.c. e al mancanza di qualsiasi informazione in ordine alla destinazione del danaro ivi custodito, induce a ritenere fondato il pericolo di dispersione dele garanzie per li pagamento dele spese di giustizia inerenti al procedimento penale”.