Dogana: al via i carotaggi, per il restauro si fa sul serio

Dogana: al via i carotaggi, per il restauro si fa sul serio

18 Settembre 2017

Diciotto giorni di analisi approfondite e subito dopo la progettazione definitiva per il restauro della Dogana. È questo il cronoprogramma stilato a Piazza del Popolo per il recupero dello storico edificio. Dopo l’avvenuto esproprio, gli uffici comunali sono passati alla parte pratica della vicenda.

Questa mattina è cominciata la prima fase dei carotaggi che interesseranno la Dogana e che riguarderanno le indagini geologiche per studiare la reale stratigrafia del terreno. Lo scavo arriverà a una profondità massima di 30 metri.

Non sarà solo il terreno al centro delle indagini coordinate dal responsabile unico del procedimento, Gaetano D’Agostino, incaricato dal Comune di seguire i carotaggi. Gli interventi, infatti, riguarderanno anche la struttura in sé della Dogana, a cominciare dalle sue fondamenta di cui verranno studiate la resistenza e le caratteristiche.

Questo ciclo di indagini è propedeutico alla successiva progettazione per il restauro vero e proprio dell’ex Dogana. In base ai dati che emergeranno fra 18 giorni, verrà realizzato il progetto definitivo con le dovute prescrizioni che forniranno i carotaggi.

In contemporanea, però, gli uffici comunali dovranno lavorare anche ai finanziamenti della ristrutturazione. La volontà più volte manifestata, soprattutto dall’assessore all’Urbanistica, Ugo Tomasone, è quella di inserire l’opera nella programmazione europea che partirà a inizio anno. Di conseguenza gli uffici avranno pochi mesi a disposizione per preparare tutti gli elaborati e non perdere il treno europeo dei finanziamenti.