Dogana, troppe polemiche e Fuksas rinuncia all’incarico. Festa non si arrende: “Facciamogli sentire la nostra vicinanza”

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“Ti ringrazio molto per aver pensato a me per collaborare al progetto della riqualifica della Dogana, ma considerate le quotidiane polemiche sollevate dai professionisti locali, mi vedo costretto a rinunciare a questo, seppur piccolo, prestigioso incarico sperando in questo modo di riportare l’armonia nella vostra comunità. Ringraziando nuovamente per la fiducia accordata allo studio Fuksas, ti faccio i miei migliori auguri”.

E’ il contenuto della breve missiva inviata dall’archistar al sindaco di Avellino Gianluca Festa con cui rinuncia all’incarico affidatogli da Palazzo di Città di riqualificare lo storico edificio del centro storico. A comunicare la rinuncia del noto architetto è lo stesso primo cittadino nella consueta diretta Facebook del lunedì sera.

“Purtroppo le polemiche dell’ultimo periodo gli hanno fatto perdere l’entusiasmo – commenta Festa -. Fin da quando ho dato la notizia, il presidente dell’Ordine degli Architetti Erminio Petecca ha polemizzato paventando diffide, ricorsi al Tar e addirittura un ricorso all’Anac. Io voglio far crescere la comunità, al di là di Petecca. Comprendo lo stato d’animo di Fuksas e chiedo alla comunità di aiutarmi a fargli capire quanto la città tiene alla sua presenza e al suo contributo per redigere un progetto che sia in grado di traghettare la Dogana verso traguardi ambiziosi”.

La fascia tricolore lancia un appello alle associazioni di categoria, agli operatori turistici, agli ordini professionali “per far capire a Fuksas che non vogliamo perdere quest’occasione storica. La procedura è legittima – assicura Festa – se poi gli architetti vogliono contestare che c’è un altro professionista in grado di realizzare un’opera unica al pari di Fuksas, si accomodino. Questa città vuole vedere un’opera di un architetto del suo calibro, facciamogli sentire la nostra vicinanza”.