Dita tranciate nella porta: assolto

Dita tranciate nella porta: assolto

13 Gennaio 2021

di AnFan – Assolto dall’accusa di aver tranciato due dita a un detenuto chiudendo la porta della cella. E’ questa la sentenza pronunciata dal giudice di Avellino, Giulio Argenio, per un 37enne del salernitano, residente in Irpinia, difeso dall’avvocato Ennio Napolillo.

Dopo quattro anni, dal giorno dei fatti, è arrivata una sentenza per certi aspetti sorprendente. La parte offesa (chi ha perso le dita), infatti, ha chiarito che l’agente di Polizia Penitenziaria aveva sbagliato a redigere il verbale. Lui aveva litigato col 37enne, ma non era stato quest’ultimo a chiudere la porta tranciandogli le dita. Ha così rimediato una denuncia per calunnia e falsa testimonianza.