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Un incontro senza dubbio tempestivo in vista del probabile arrivo, stabilito nelle prossime ore o giorni, delle ruspe a Pustarza.
Tensione alle stelle, dunque. Ieri sera il Consiglio comunale, attraverso una delibera, ha ipotizzato l’utilizzo di un sito alternativo a quello di Pustarza, Riva dei Corvi. Una decisione che ha sollevato le ire dei cittadini che fino a tarda notte hanno manifestato all’ingresso delle abitazioni del sindaco e del vice sindaco.
Ma la De Simone ancora una volta mostra di avere i nervi saldi: “E’ stata effettuata la scelta di un altro sito a cui la Provincia è estranea. Se ci troveremo di fronte all’ipotesi di una discarica regionale l’opposizione di questa amministrazione sarà ferma e dura. È una posizione che abbiamo già ribadito a suo tempo nel tavolo di governo che si è tenuto a Napoli”.
Pur parlando di contrarietà la De Simone non scalfisce l’idea della provincializzazione: “Dobbiamo avere la coscienza che i nostri rifiuti resteranno in Irpinia. Per questo ogni provincia ha individuato un sito nell’ambito del proprio territorio. Una cosa è certa: non ospiteremo i rifiuti degli altri. Su questo non faremo mai marcia indietro. La legge 87 – che ha individuato a Savignano la discarica irpina – parla di provincializzazione e nessuno può essere al di sopra della Legge”.